Investire in obbligazioni nel MOT

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Quando una società ha bisogno di soldi, può andare a richiede il denaro in una banca oppure può emettere un prestito obbligazionario.

Le Obbligazioni sono dei titoli di credito e vengono emesse allo scopo di reperire capitali da investire, direttamente tra i risparmiatori e a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle dei prestiti bancari. L’emittente  garantisce all’acquirente il rimborso del capitale più un tasso di interesse.

Quando si vuole investire in obbligazioni o bonds, ci sono due possibilità: andare in una filiale di banca oppure acquistarlee da casa tramite un conto trading.

Il mercato obbligazionario in Italia

In Italia, l’unico mercato obbligazionario regolamentato è il Mercato Telematico delle Obbligazioni. Tale mercato ha due segmenti:

  • DomesticMOT
  • EuroMOT

Questi due segmenti si differenziano tra di loro per il diverso sistema di liquidazione utilizzato. Sul primo segmento sono negoziati Titoli di Stato Italiani e altri titoli di debito liquidati attraverso il sistema di liquidazione nazionale, Monte Titoli. Sul secondo, invece, sono negoziati essenzialmente titoli di stato esteri, sovranazionali ed eurobonds.

La struttura di mercato utilizzato da MOT è order driven, ovvero un modello in cui tutti i partecipanti al mercato possono inserire la propria proposta di acquisto o vendita concorrendo direttamente alla formazione del prezzo.

Le proposte di acquisto possono essere con o senza limite di prezzo (cd “al meglio”): le prime possono essere eseguite solo a prezzi uguali o migliori rispetto al limite indicato, le altre sono invece eseguibili al prezzo di mercato.

Analisi del mercato obbligazionario in Italia

Facendo riferimento ai dati statistici offerti dalla Borsa Italiana risulta che il peso in termini di numero di bond del segmento EuroMOT è maggiore rispetto al DomesticMOT. Se prendiamo come riferimento il numero di trades oppure il turnover la situazione cambia.

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Con riferimento agli emittenti risulta che le banche anche il peso più rilevante sia in termini di numero di bond, sia in trades che come turnover. Gli eurobond della Repubblica Italiana risultano quelli con il peso minore.

issuers bonds
type of structure bonds

Come tipo di struttura le plain vanilla sono quelle maggiormente emesse. Esempi di obbligazioni plain vanilla sono le BTP a tasso fisso o un CCT a tasso variabile. La struttura meno scelta delle emissioni obbligazionari risulta la currency linked.
Questi dati statistici ci fanno capire che l’investitore retail ha la possibilità di scegliere fra una vasta scelta di titoli obbligazionari e di scegliere di investire fra diversi emittenti, strutture di emissione, scadenze, grado di liquidita, tasso di interesse, rating ecc.

Non si deve dimenticare però, che tutto deve essere coerente con una serie di fattori come: l’età, la professione, il nucleo familiare, il reddito attuale e futuro, l’orizzonte temporale di investimento e l’obiettivo dell’investimento.

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