Robo advisor: il consulente finanziario alternativo

Tutti vorrebbero guadagnare in borsa e creare così un’ulteriore fonte di reddito, rispetto allo stipendio o alla pensione che percepisce, ma l’investimento in borsa senza un’adeguata preparazione, può portare alla perdita dell’intero capitale investito.

Chi non ha una preparazione adeguata, ma vuole ugualmente investire in borsa di solito chiede consigli finanziari direttamente alla propria banca. Dobbiamo, però, tenere conto che il consulente in banca è un dipendente bancario che deve seguire le politiche commerciali della banca, altrimenti se non raggiunge gli obiettivi rischia di perdere il posto di lavoro. Ciò significa che c’è un rischio elevato che il consulente cercherà di vendere gli strumenti che sono più profittevoli per la banca.

Una soluzione alternativa che si può utilizzare per ridurre il rischio di conflitto di interesse che caratterizza il dipendente bancario, può essere quella di prendere consigli da un consulente finanziario indipendente, il quale viene remunerato in base alle commissioni. Il compito del consulente finanziario indipendente è quello di capire a fondo le esigenze del cliente per poter scegliere gli strumenti finanziari più adatti e che hanno la più alta probabilità di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Negli ultimi anni è nata sul web anche nuova generazione di consulenti finanziari, conosciuti come robo advisors. Vediamo adesso cosa sono i robo advisors e se conviene oppure no utilizzarli per investire in borsa.

Cosa sono i Robo Advisors?

I robo advisors sono consulenti finanziari virtuali che aiutano le persone ad investire in borsa i propri risparmi. In pratica si tratta di piattaforme online costruite secondo determinati algoritmi di risk management e asset allocation, che tenendo conto del profilo di rischio di ciascun cliente, offrono soluzioni di investimento più o meno personalizzate.

Gli strumenti finanziari che vengono offerte dai robo advisors sono principalmente ETF, ossia degli strumenti finanziari a gestione passiva che vengono acquistate e vendute in borsa come le azioni. Tali strumenti consentono ad esempio di replicare un intero indice azionario con costi bassissimi e quindi di realizzare una maggiore diversificazione del portafoglio di investimento. Non mancano neanche i robo advisors che offrono quote di fondi comuni, azioni, obbligazioni ecc.

Conviene usare i robo advisors per investire in borsa?

Rispondere alla domanda se conviene oppure no usare la consulenza dei robo advisors per investire in borsa non è facile per diversi motivi. Trattandosi di una tipologia di consulenza finanziari utilizzata da pochi anni e solo da una piccola percentuale dei risparmiatori, non esistono ancora dati sufficienti per analizzare i loro risultati.

Se si fa riferimento ai solo costi, sicuramente conviene usare i robo advisors per fare trading. Le commissioni applicate dai robo advisors, per la consulenza offerta, sono bassissime rispetto a quelle applicate dai consulenti finanziari tradizionali. Anche se si guarda alla diversificazione del proprio portafoglio di investimento si può dire che conviene utilizzarli. Un’altra lancia a favore dei robo advisors è che le scelte di investimento sono immuni dall’umore e dalle emozioni come può succedere in caso di consulenti tradizionali.

Dall’altra parte, ci sono anche alcuni fattori negativi da tenere in considerazione prima di scegliere se conviene utilizzarli oppure no. Alcuni robo advisors utilizzano modelli standardizzati e obsoleti di risk management e asset allocation e questo porta sicuramente a scelte di investimento non ottimali. In più c’è il rischio che queste piattaforme possono essere costruiti in presenza di conflitti di interesse e quindi generare proposte di investimento che non tengono realmente conto del profilo di rischio del cliente. Anche per quanto riguarda le informazioni richieste per determinare il profilo di rischio e la situazione economica, finanziaria e patrimoniale del cliente, spesso tali dati sono di livello base e non sufficienti a tenere conto di tutte le variabili necessari per determinare gli investimenti ottimali per un determinato cliente.

Conclusione

In conclusione si può dire che i robo advisors non sono ancora perfetti per determinare delle scelte di investimento ottimali ed è quindi necessario la costruzione e/o l’utilizzo di modelli di risk management e asset allocation che tengono conto di un maggior numero di variabili. Inoltre, essendo un mercato nuovo, caratterizzato da strumenti e attori diversi rispetto a quelli tradizionali, si ha bisogno di miglioramenti anche dal punto di vista legislativo. Con questo non si vuol dire che il consulente in banca oppure il consulente finanziario indipendente è meglio o peggio del robo advisor, ma semplicemente che sono necessari ulteriori miglioramenti.

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