L’ultima classifica delle banche nel mondo

Rispetto all’anno scorso, molte banche hanno perso posizioni nella classifica mondiale delle banche per capitalizzazione di mercato, altre hanno guadagnato posizioni e alcune, invece, hanno mantenuto lo stesso posto nel ranking. Di seguito potete consultare la classifica delle 60 banche più grandi al mondo per market cap. Nell’ultima classifica delle banche nel mondo ci sono 12 banche statunitense, 10 banche cinesi, 5 banche canadesi, 4 banche australiane, 4 banche giapponesi, 3 banche britanniche, 3 banche indiani, 2 banche francesi, 2 banche spagnole, 2 banche di Singapore, 2 banche di Hong Kong, 2 banche brasiliane, 2 banche dell’Arabia Saudita, 1 banca… CONTINUA A LEGGERE

I 5 migliori libri sul Digital Marketing

Studiare il digital marketing è importante non solo per coloro che vogliono intraprendere una carriera in questo settore, ma anche per quei piccoli imprenditori che voglio gestire in modo autonomo la loro presenza online. Occuparsi di marketing digitale non è facile, ma neanche impossibile. Non ci sono scorciatoie e non ci sono neanche formule segrete. Sul mercato ci sono un’infinita di libri che parlano di digital marketing, ma non conviene leggerli tutti, anche perché la maggior parte di questi libri non solo non ti insegnano niente, ma ti portano sulla strada sbagliata. Conviene, quindi, leggere, solo i migliori libri. Di… CONTINUA A LEGGERE

Non solo borsa: 10 idee di investimento per aumentare le entrate

Ogni persona che non vuole rischiare di abbassare la qualità della propria vita nel futuro, deve investire in continuazione per più guadagnare più soldi. Se oggi, ad esempio, si guadagna 1.000 euro e non si investe in qualcosa, tra un anno non si avrà più lo stesso potere di acquisto e con lo stesso importo si riuscirà a comprare meno prodotti e servizi. Questo perdita del potere di acquisto avviene perché si è quasi sempre in presenza di inflazione e quindi i prezzi aumentano. Invece, se ci fosse una situazione di deflazione, sarebbe accaduto il contrario, il potere di acquisto… CONTINUA A LEGGERE

L’Italia: un paese che esporta giovani, laureati e anziani

L’emigrazione è un fenomeno sociale in base al quale singole persone o gruppi si spostano dal luogo d’origine verso un’altra destinazione, solitamente con la finalità di reperire nuove occasioni di lavoro. Tale fenomeno può essere legato a cause economiche, sociali, ambientali e che spesso sono tra di loro collegate. L’emigrazione comporta delle conseguenze demografiche, sociali ed economiche per il paese di partenza. Dal punto di vista demografico, nel paese di partenza, l’emigrazione può squilibra la piramide demografica, nel rapporto tra i sessi e per classi di età, provocando una emorragia delle classi giovani e l’aggravamento del peso demografico come bambini… CONTINUA A LEGGERE

Delocalizzare la produzione conviene oppure no?

L’impresa di oggi nasce e si sviluppa in uno scenario sempre più internazionale. I processi di integrazione internazionale della produzione sono inevitabili e non possono essere ignorati dalle imprese che vogliono rimanere sul mercato e quindi necessitano di essere competitive e al passo con i tempi. Nell’ambito dell’internazionalizzazione produttiva uno dei fenomeni che maggiore incidenza è la delocalizzazione produttiva. La delocalizzazione spesso, ma non sempre, rappresenta un’opportunità per le imprese industriali che trovano convenienza a trasferire i loro impianti produttivi in siti più vantaggiosi, ossia segmentare tra più siti i cicli di lavorazione, mentre in genere lasciano le funzioni amministrative… CONTINUA A LEGGERE