Una domanda che spesso in molti si fanno e se conviene investire in borsa oppure se conviene tenere i soldi in un conto corrente. Dare una risposta a questa domanda non è così facile come può sembrare. Se si vuole dare per forza una risposta, allora la risposta è “dipende”, perché se da una parte tenere i soldi nel conto corrente non è scelta ottimale, allo stesso tempo investire in borsa può migliorare la qualità della vita dell’individuo, ma può anche distruggere la vita della persona se fatta in modo sbagliato.

Con un esempio numerico si può rendere più chiaro quanto affermato prima. Supponiamo che il tasso di inflazione medio annuo è del 2%, il costo mensile del conto corrente è di 5 euro e si hanno 1.000 euro in conto corrente.

Se si decide di non investire in borsa, dopo 1 anno nel conto corrente non ci saranno più 1.000 euro, ma di meno. Il valore reale sarà 920 euro e si saranno persi 80 euro. Se, invece, si decide di investire i soldi in borsa, dopo 1 anno si possono avere ad esempio 3.000 euro, ma si può anche perdere tutto.

Da questo semplice esempio si può facilmente dedurre che tenere i soldi nel conto corrente ha un costo più o meno certo, invece, nel caso dell’investimento in borsa il risultato finale può variare e non si può mai avere un risultato certo al 100%. Per ridurre il rischio dell’investimento in borsa e avere un risultato più vicino possibile al valore previsto è necessario fare un’analisi completa che riguarda non solo i mercati finanziari e l’economia in generale, ma anche la propria situazione economica, finanziaria e patrimoniale.

Dopo l’esempio numerico, passiamo a vedere alcune situazioni in cui conviene tenere i soldi nel conto corrente e alcune situazioni in cui conviene di più investire i propri risparmi in borsa, piuttosto che tenerli nel conto.

Quando conviene tenere i soldi nel conto corrente

Tenere i soldi nel conto corrente, di solito, non conviene perché ogni anno il nostro capitale diminuisce, ma ci sono anche dei casi in cui è meglio tenerli nel conto corrente piuttosto che investirli in borsa, come ad esempio se:

  • Il denaro serve entro un brevissimo periodo di tempo.
  • Non si hanno le conoscenze per investire in borsa.
  • Non si ha fiducia nella propria banca per delegare le scelte di investimento.
  • Non si ha fiducia in nessun consulente finanziario.
  • Si ha paura di perdere soldi.
  • L’ammontare del denaro che si dispone non permette neanche di coprire i costi dell’investimento.

Queste non sono le uniche situazioni in cui conviene tenere i soldi nel conto corrente, perché sicuramente c’è ne sono molte altre e possono essere sia di natura oggettiva, sia di natura soggettiva.

Quando conviene investire in borsa

Investire in borsa i propri risparmi, piuttosto che tenerli nel conto corrente è una scelta migliore, in molti casi per una serie di motivi. Di solito conviene investire in borsa i propri risparmi se:

  • Si può fare a meno del denaro investito entro un breve periodo di tempo.
  • Si hanno le conoscenze per investire in borsa.
  • Avete prima fatto la pianificazione finanziaria.
  • Avete prima fatto una completa analisi finanziaria.
  • Si ha fiducia nella propria banca per delegare le scelte di investimento.
  • Si ha fiducia nel proprio consulente finanziario.
  • Non si ha paura di perdere soldi.
  • L’ammontare del denaro che si dispone permette di coprire i costi dell’investimento avere un guadagno.

Questi non sono gli unici casi in cui conviene investire in borsa i propri risparmi, perché sicuramente c’è ne sono molti altri e possono essere sia di natura oggettiva, sia di natura soggettiva.

Conclusione

In alcuni casi può essere più conveniente tenere i soldi nel conto corrente e in altri casi il contrario, ossia investire i soldi in borsa. Per poter fare una scelta ottimale è fondamentale analizzare tutto prima di prendere una decisione. Solo facendo così si possono ridurre i rischi e massimizzare i profitti.

Leggi anche: Come ottenere un mutuo per il 100% del valore della casa