Guidare senza assicurazione auto mette a rischio sé stessi e gli altri ed è considerato un reato che viene punito con pesanti sanzioni amministrative che prevedono, oltre le multe salate, anche il sequestro del veicolo e il ritiro immediato della patente.

Purtroppo, nonostante queste pesanti sanzioni amministrative, il fenomeno delle auto senza assicurazione, dette anche auto fantasma, ha raggiunto in Italia dei livelli davvero allarmanti, tanto da spingere le Istituzioni ad intervenire incrementando sia i controlli sia il peso delle sanzioni previste per i trasgressori.

Visto l’importanza del RCA nella vita di tutti i giorni, abbiamo voluto creare questa guida per proporvi tutta una serie di informazioni utili in materia.

La definizione dell’assicurazione RCA

La polizza RC Auto o RCA (acronimo di responsabilità civile auto) è un’assicurazione obbligatoria che copre i rischi derivanti dagli eventuali danni cagionati a persone o cose, a causa della circolazione di autoveicoli su strada oppure quando è in sosta o senza guidatore.

Il contratto dell’assicurazione auto può essere un contratto base, cioè senza garanzie accessorie, oppure può essere un contratto che, oltre le garanze base, offre anche garanzie accessorie che prevedono servizi di copertura extra.

La differenza tra contraente e beneficiario nell’assicurazione RCA

In materia di assicurazione auto, l’assicurato può ricoprire il ruolo del contraente e/o del beneficiario. Queste due figure, spesso, coincidono, anche se tale coincidenza non deve necessariamente sussistere.

Il contrante è colui che stipula la polizza assicurativa e ne paga il premio, invece, il beneficiario è il destinatario della prestazione assicurativa. Dalla definizione dei ruoli emerge che queste due figure non sono uguali e possono essere diverse.

Come funziona l’assicurazione RCA

RC Auto, oltre ad essere obbligatoria per legge, è molto utile poiché in caso di sinistro stradale, garantisce il risarcimento di eventuali danni provocati a persone o a cose. Una volta sottoscritta l’assicurazione RCA più adatta alle proprie esigenze e pagato il premio, sarà la compagnia assicurativa a provvedere al risarcimento dei danni materiali o lesioni a terzi in seguito a incidente stradale.

In caso di incidente stradale, per ottenere l’indennizzo, è necessario denunciare l’episodio alla propria compagnia assicurativa entro 3 giorni dall’accaduto.

I fattori che influenzano il prezzo dell’assicurazione RCA

La polizza RCA ha un costo non trascurabile per la maggior parte delle persone e i prezzi variano sensibilmente da compagnia a compagnia. L’importo del premio assicurativo viene calcolato dall’assicuratore in base a diversi fattori relativi che riguardano i dati del veicolo, ii dati anagrafici del contraente della polizza e la storia assicurativa.

I dati del veicolo che influenzano il premio dell’assicurazione RCA sono:

  • La data di immatricolazione
  • L’alimentazione della vettura (motori diesel, benzina, metano, elettrico)
  • L’anno di acquisto
  • Il modello della vettura
  • L’allestimento della vettura (cilindrata, alimentazione, KW/cavalli, optional di serie)
  • I km percorsi e il tipo di utilizzo
  • L’antifurto e il ricovero notturno

Per quanto riguarda i dati relativi al veicolo, in generale un’auto nuova viene tariffata meno rispetto a una vettura più vecchia. Questo perché si suppone che un’automobile nuova sia più sicura e quindi meno soggetta al rischio di incidenti stradali. Inoltre un’auto utilizzata frequentemente, ad esempio per andare tutti i giorni a lavoro, avrà un premio RCA maggiore rispetto a quello di un veicolo usato solo nel tempo libero. Anche il tipo di antifurto così come il ricovero notturno, come ad esempio parcheggio privato, box o strada, incidono sul costo dell’eventuale polizza Furto e Incendio.

I dati del proprietario dell’auto, del conducente e del contraente che influenzano il premio dell’assicurazione RCA sono:

  • Se è una persona fisica, giuridica o società relativa al proprietario del veicolo
  • La residenza (Provincia, Comune e CAP)
  • La data di nascita e anno patente

I dati sulla situazione assicurativa che influenzano il premio dell’assicurazione RCA sono:

  • La data di decorrenza del contratto RC Auto
  • La classe CU
  • Il primo anno sull’attestato di rischio
  • Il numero di sinistri stradali e tipologia
  • Il numero di automobili possedute dal nucleo familiare

In particolare le classi CU di provenienza e assegnazione sono gli elementi che determinano per definizione l’applicazione del premio attraverso il meccanismo bonus/malus. Questa procedura attribuisce ai guidatori virtuosi un premio assicurativo più basso mentre assegna ai guidatori più rischiosi un premio RCA più alto.

Anno dopo anno, la classe di merito dell’assicurato sarà soggetta a variazioni a seconda della condotta di guida. La presenza di più di una vettura a famiglia è un altro elemento positivo per la determinazione del costo della polizza RCA.

Cosa copre l’assicurazione RCA e quali sono i massimali

L’entità del risarcimento danni, ovvero della copertura assicurativa RC Auto, dipende dai cosiddetti massimali RCA fissati al momento della stipula del contratto e che non possono scendere sotto una determinata soglia. Nello specifico, il Decreto Legislativo n. 198 del 6 novembre 207 stabilisce che:

  • Il massimale RCA minimo è di 1.220.000 euro in caso di sinistro stradale con danni alle cose.
  • Il massimale RCA minimo è di 6.070.000 euro in caso di sinistro con danni alle persone.

Queste rappresentano le cifre massime che la compagnia assicurativa può corrispondere per il risarcimento di un danno a terzi e/o cose, provocato in un sinistro con colpa. Se l’assicurato causa un danno per importo superiore a quelli sopra elencati, sarà tenuto a corrispondere la differenza personalmente.

I massimali, comunque, possono essere aumentati, ma ovviamente questa operazione comporterà un aumento del premio assicurativo annuo.

Cos’è la Franchigia nell’assicurazione RCA

Se i massimali RCA rappresentano gli importi che l’assicuratore è tenuto a corrispondere in caso di sinistro stradale con danni a cose e persone, la franchigia rappresenta la somma fissa che rimane a carico del contraente della polizza auto in caso di danni.

Il valore della franchigia viene fissato in fase di stipulazione del contratto e rimane tale per tutta la durata della polizza auto. La franchigia può inoltre essere relativa o assoluta.

La franchigia relativa prevede che il danno resti totalmente a carico dell’assicurato, qualora i danni siano pari o inferiori all’importo di franchigia. Se invece questi superano il valore della franchigia, i danni saranno a carico della compagnia assicurativa;

La franchigia assoluta prevede che il danno sia sempre a carico dell’assicurato, indipendentemente dalla somma da pagare agli aventi diritto.

Mettiamo che la franchigia relativa sia pari a 500 euro. Se ad esempio i danni sono 200 euro la compagnia non è tenuta a rimborsare l’importo. Se invece i danni fossero di 600 euro, questi ultimi saranno a carico della compagnia. Nel caso della franchigia assoluta pari a 500 euro, in caso di danni per 600 euro, la compagnia assicurativa ne rimborserà solo 100.

Cosa non copre la polizza RCA

L’assicurazione RCA non copre tutto e sempre. Infatti, nel contratto ci sono delle clausole di esclusione e rivalsa, le quali permettono alla compagnia assicurativa di appellarsi per rivalersi sull’assicurato.

L’assicurazione RCA non copre i danni subiti dal conducente responsabile. Inoltre, in caso di sinistro stradale la copertura RC Auto non è valida se:

  • Il guidatore non è abilitato alla guida.
  • In caso di scuola guida, l’allievo non ha al suo fianco una persona abilitata a svolgere la funzione di istruttore.
  • Il conducente è in stato di ebrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e/o psicotrope/
  • Per i danni ai terzi trasportati, il trasporto non è conforme alle disposizioni del codice della strada o alla carta di circolazione.
  • Il veicolo con targa di prova circola senza osservare le disposizioni vigenti.

Nel caso contratto base RCA non vengono coperti ad esempio i danni a persone e cose causati da eventi naturali, atti vandalici così come l’eventuale furto o incendio della vettura. Per poter usufruire di una copertura assicurativa di questo tipo si dovrà sottoscrivere una delle cosiddette garanzie accessorie.

La Legge Bersani e l’assicurazione RCA

La Legge Bersani permette di ereditare la stessa classe di merito di un’altra auto già assicurata, a patto che quest’ultima sia di proprietà del guidatore stesso o di un componente del nucleo familiare.

In generale, l’assicurazione auto con Legge Bersani conviene quando la classe di merito ereditata è migliore di quella attualmente posseduta dal convivente. Se ad esempio la classe di merito del convivente è ad esempio una CU 12, mentre la classe di merito ereditabile è una CU 1, sarà più vantaggioso richiedere l’applicazione della Legge sull’RC Auto.

Quando conviene la polizza auto annuale rispetto alla polizza auto temporanea

Sapere in anticipo la frequenza di utilizzo dell’auto nei prossimi mesi consente spesso di risparmiare abbastanza soldi, perché in alcuni casi si può scegliere una polizza auto temporanea, piuttosto che una polizza auto annuale.

In generale, se l’auto viene utilizzato quotidianamente conviene optare per un’assicurazione auto annuale. Viceversa, l’RCA temporanea o l’assicurazione auto a Km convengono se l’auto viene utilizzato solo durante alcuni periodi dell’anno, come ad esempio durante le vacanze estive.

Il modo migliore per risparmiare sull’assicurazione RCA

Quando la polizza auto è prossima alla scadenza, la cosa migliore da fare è quella di fare una ricerca per trovare per trovare un’offerta RCA conveniente. Un modo semplice per fare la ricerca consiste nell’utilizzare uno dei tanti portali di comparatori online, che permettono di mettere a confronto in pochi click numerose assicurazioni auto.

La procedura per fare il confronto delle offerte RCA è molto semplice. Si compila un questionario online con i dati dell’intestatario dell’auto e i dati del veicolo che si desidera assicurare e pochi in minuti si riesce ad avere diversi preventivi di RCA. Infine, si ha la possibilità di sottoscrivere online la polizza assicurativa RC Auto oppure di scegliere di essere ricontattata da un operatore qualificato qualora si volessero ricevere maggiori informazioni sul preventivo.

Come ottenere l’attestato di rischio prima della scadenza del RCA

L’attestato di rischio elettronico è il documento che certifica la classe CU (Bonus Malus) maturata con il vecchio contratto RCA. Grazie alla classe di provenienza e alla classe di assegnazione stabilita dal precedente assicuratore, la nuova compagnia sarà in grado di calcolare correttamente il nuovo premio assicurativo.

Dal 2015 l’attestato di rischio è in formato elettronico e le compagnie assicurative possono ricevere tutti i dati legati alla storia assicurativa direttamente dalla banca dati gestita dall’ANIA e controllata dall’IVASS, quindi non serve né richiedere l’attestato di rischio alla compagnia attuale.

Fare attenzione prima della stipula del contratto RCA

Il contratto assicurativo per essere considerato valido deve essere stipulato con una compagnia assicurativa autorizzata, che previa la riscossione di un premio, si impegna a risarcire l’assicurato in caso di danno mediante il pagamento di un capitale.

Dal punto di vista giuridico, l’importo del premio da pagare deve essere sempre stabilito in fase di sottoscrizione del contratto e la polizza assicurativa deve avere forma scritta, essere obbligatoria, essere unilaterale ed essere a prestazioni corrispettive.

Una volta firmate le pratiche della polizza auto, il contratto RCA stipulato avrà validità di un anno e alla scadenza non potrà essere rinnovata automaticamente.

Fare sempre attenzione ai servizi aggiuntivi del RC Auto

Le garanzie accessorio vengono sottoscritti in aggiunta all’RCA base per avere una copertura assicurativa su un numero più elevato di eventi, come ad esempio la copertura furto e incendio, la polizza Cristalli, ecc.

Siccome i servizi aggiuntivi possono far aumentare molto il prezzo finale che si deve pagare, prima della sottoscrizione del contratto base RCA, si deve fare sempre attenzione e verificare tutte le voci di spesa, soprattutto quelle legate agli eventuali servizi aggiuntivi.

Come stipulare il nuovo contratto RCA

Una volta che avrai individuato l’assicurazione auto più adatta alle proprie esigenze, non resta che richiedere l’attivazione dell’RCA. In caso di polizza RC Auto tradizionale, si dovrà recare presso l’agenzia di riferimento, mentre per l’assicurazione RCA online la procedura è molto più semplice.

La sottoscrizione online permette di inviare i documenti per l’attivazione della polizza via e-mail e di siglare il contratto RCA con firma digitale. Proprio perché le compagnie assicurative online devono sostenere costi inferiori per la gestione delle filiali, questi istituti permettono di offrire assicurazioni RCA più economiche.

Fare attenzione dopo la stipula del contratto RCA, verificando online la copertura

Quando si sottoscrive una polizza assicurativa auto, conviene fare una verifica online la polizza RCA è in regola oppure no. Un ottimo strumento per verificare l’RCA online è quello offerto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il controllo RCA è disponibile sul Portale dell’Automobilista alla voce Verifica Copertura Assicurativa RCA. Per effettuare la verifica RCA si dovrà semplicemente inserire il tipo di veicolo che si è assicurato e il numero di targa della tua vettura, sia essa un’automobile o una moto.

Come cambiare compagnia assicurativa per la polizza auto

L’abolizione del tacito rinnovo ha portato a una semplificazione della procedura da seguire per cambiare assicurazione auto. Con tale provvedimento le compagnie assicurative non possono più rinnovare in automatico il contratto RCA a scadenza naturale del contratto e non si deve neanche dare disdetta alla tua compagnia attuale.

Per quanto riguarda l’attestato di rischio, non serve più neanche inviare l’attestato di rischio cartaceo alla nuova compagnia, perché dal 2015, l’attestato di rischio è in formato elettronico e le compagnie assicurative possono ricevere tutti i dati legati alla storia assicurativa direttamente dalla banca dati gestita dall’ANIA e controllata dall’IVASS

A scadenza naturale del tuo contratto RC Auto, si dovrà, semplicemente, sottoscrivere la nuova polizza presso la nuova compagnia scelta e basta.

Come funziona il recesso anticipato RCA

Qualora si abbia la necessità di effettuare il recesso anticipato dell’assicurazione auto, ovvero di richiedere la disdetta della polizza auto prima della naturale scadenza del contratto (dopo 12 mesi), è necessario inviare una comunicazione scritta tramite raccomandata alla compagnia assicurativa.

Nell’oggetto della lettera si deve scrivere il motivo della richiesta, ossia “recesso anticipato RC Auto, e che così facendo solleverai l’assicuratore da qualsiasi obbligo di rimborso sulle somme già versate del premio RCA.

Prima di recedere dalla polizza RC Auto, è consigliabile di verificare se il contratto RCA prevede o meno delle clausole specifiche in merito al recesso anticipato. Se così fosse è possibile che si debba far carico di alcuni costi di disattivazione per recesso anticipato.

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