La corruzione nell’Unione Europea nel 2015

corruzione

La Transparency International, ogni anno pubblica il Corruption Perception Index (CPI), che in italiano sarebbe l’Indice di percezione della corruzione. L’indice consente di confrontare tutti i paesi del mondo sulla base del livello di corruzione.

L’indice di percezione della corruzione assume valori da 1 a 100 e non tiene conto del livello di corruzione che si percepisce da ogni singolo individuo, ma si basa sulla percezione di analisti, esperti, imprenditori e manager.

Più altro è il valore assunto, maggiore è la corruzione nel paese. La Transparency International definisce la corruzione come l’abuso dei pubblici uffici per il guadagno privato.

Le conseguenze negative della corruzione

La corruzione porta sempre delle conseguenze negative che a loro volta si possono suddividere in 2 categorie: conseguenze statiche e conseguenze dinamiche.

Le conseguenze statiche, derivanti dalla corruzione, riguardano sia la sfera pubblica che quella privata e in entrambi i casi porta ad un aumento dei prezzi molto al di sopra del costo marginale.

Le conseguenze dinamiche sono anche più complesse e comportano dei effetti negativi sullo sviluppo e la crescita potenziale nel medio e lungo termine. In particolare, gli effetti negativi saranno sulla:

  • Spesa pubblica. Lo stato spenderà di più per l’acquisto di beni e servizi e il denaro pubblico sarà spostato verso settori oppure aziende che pagano di più, ossia corrompono di più per raggiungere i propri obiettivi.
  • Competizione. Maggiore e la corruzione in un paese, minore peso hanno le norme Antitrust e la loro applicazione nel paese. Inoltre, la corruzione porta anche dei vantaggi alle imprese già operanti nel settore, non consentendo alle nuove aziende di entrare.
  • Investimenti domestici. La corruzione riduce la profittabilità degli investimenti a aumenta l’incertezza sulla futura profittabilità. Tutto ciò comporta effetti negativi sia sulla produttività, sia sulla produzione potenziale.
  • Investimenti diretti esteri. Più un paese è corrotto, minori sono gli investimenti diretti esteri e di conseguenza minore è il progresso tecnologico e il know how che si può acquisire grazie a questi investimenti.
  • Imprenditorialità. La corruzione porterà a meno aziende, meno start-up, meno innovazione, meno talenti e meno crescita.

La classifica dei paesi dell’Unione europea sulla corruzione

Secondo la Transparency International, al primo posto si trova la Danimarca come il paese meno corrotto. Nei primi posti risultano tutti i paesi scandinavi. La Germania risulta essere nel dodicesimo posto, insieme all’Islanda. L’Italia si trova al 69-ssimo posto insieme alla Grecia e alla Romania.

PaesiPunteggio da 1 a 100Classifica da 1 a 175
Danimarca921
Finlandia893
Svezia874
Norvegia865
Svizzera865
Olanda838
Lussemburgo829
Germania7912
Islanda7912
Gran Bretagna7814
Belgio7615
Irlanda7417
Austria7223
Estonia6926
Francia6926
Cipro6331
Portogallo6331
Polonia6135
Spagna6037
Lithuania5839
Slovenia5839
Lettonia5543
Malta5543
Ungheria5447
Repubblica Ceca5153
Slovacchia5054
Croazia4861
Bulgaria4369
Grecia4369
Italia4369
Romania4369

Quindi Italia insieme alla Grecia e alla Romania risultano essere i paesi più corrotti secondo l’Indice di percezione della corruzione.

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