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La classifica dei Paesi dell’Eurozona sul rapporto Debito/Pil

debito pubblico

Con il termine debito pubblico si intende il debito che uno stato ha nei confronti di altri soggetti economici nazionali o esteri. I soggetti che detengono il debito e quindi hanno dato un credito a quello stato, acquistando titoli di stato, possono essere individui, imprese, banche o stati esteri.

Il debito pubblico viene utilizzato a coprire il fabbisogno di cassa statale, nonché l’eventuale deficit pubblico nel bilancio dello Stato. Può essere interno o estero. È interno quando i soggetti economici che lo detengono sono residenti in quel paese, invece, è estero, quando è detenuto da soggetti economici residenti all’estero.

È importante che i governi tengono sotto controllo il debito pubblico, ma anche che riescono a consentire la copertura finanziaria nei tempi e nelle modalità prestabilite. Se non lo facessero ciò può portare l’aumentare del rischio di insolvenza. Il governo è necessario che trovi il giusto equilibrio sulle politiche di bilancio in base alla situazione economica e finanziaria del paese, ma nello stesso tempo anche alla situazione economica e finanziari mondiale.

Infatti, può succedere che di fronte politiche di bilancio restrittive con lo scopo di eliminare il deficit pubblico o cercare di ridurre il debito pubblico, fatte in periodi non opportuni, gli effetti possono essere opposti. Queste politiche restrittive possono portare ad un crollo dell’economia e di conseguenza ad un aumento degli interessi per reperire nuovo debito facendo aumentare il debito e non diminuirlo.

Come si misura la solidità finanziaria ed economica di un Paese

Un indicatore economico importante che misura la solidità finanziaria ed economica di un paese è il rapporto tra il debito pubblico e il Prodotto interno lordo. Infatti anche se un paese ha un debito pubblico elevato, ma nello stesso tempo anche il suo Pil è elevato, il rischio è basso. Uno stato, sulla base del rapporto debito/Pil si può trovare in 4 possibili scenari:

  • Se il tasso di crescita del PIL è minore del tasso di interesse dei titoli di stato e si è in presenza anche di un disavanzo primario in rapporto al PIL, allora il rapporto debito/PIL aumenterà.
  • Se il tasso di crescita del PIL è maggiore del tasso di interesse dei titoli di stato e si è in presenza un disavanzo primario in rapporto al PIL, allora il rapporto debito/PIL decrescerà verso un certo valore, detto stato stazionario se, e solo se, il rapporto debito/PIL iniziale è maggiore dello stato stazionario. Che il rapporto debito/PIL decresca, occorre che il PIL cresca a tal punto da rendere la differenza tra tasso di crescita del Pil e tasso di interesse dei titoli di stato sufficientemente grande e nello stesso tempo che il disavanzo primario sia invece il più piccolo possibile. Se invece il rapporto debito/PIL iniziale è minore dello stato stazionario, il rapporto debito/PIL convergerà sempre verso lo stato stazionario, ma in modo crescente.
  • Se il tasso di crescita del PIL è minore del tasso di interesse dei titoli di stato, ma non c’è un disavanzo primario, allora il rapporto debito/PIL decrescerà se, e solo se, il rapporto debito/PIL iniziale è minore dello stato stazionario. In particolare, affinché il rapporto debito/PIL decresca, occorre che la differenza tra tasso di crescita del Pil e tasso di interesse dei titoli di stato sia sufficientemente piccola e che le entrate siano sufficientemente grandi. Se invece il rapporto debito/PIL iniziale è maggiore dello stato stazionario, il rapporto debito/PIL tenderà ad aumentare all’infinito con aumentato rischio insolvenza.
  • Se il tasso di crescita del PIL risulta maggiore del tasso di interesse dei titoli di stato e c’è un avanzo primario, allora il rapporto debito/PIL decrescerà.

Negli ultimi anni per la gran parte dei paesi dell’Area Euro la situazione economica e finanziaria è peggiorata. Ciò ha portato ad un aumento sia del debito pubblico sia del rapporto debito/Pil. L’aumento di tale rapporto è avvenuto sia a causa della riduzione del Pil, sia a causa di un aumento del debito pubblico per sostenere spesso il sistema finanziario che stava crollando.

La classifica dei paesi dell’Area Euro sul rapporto Debito/Pil

Nella tabella sottostante abbiamo la classifica di tutti i paesi dell’Area Euro in termini del rapporto debito/Pil. Il paese con il rapporto debito/Pil più alto nell’Area Euro è la Grecia, con un rapporto pari al 177%. Al secondo posto troviamo l’Italia che passa da 102% nel 2006 al 132% nel 2014.

Nome paese200620102014
Euro area92
Grecia177,1
Italia102,5115,3132,1
Portogallo69,296,2130,2
Irlanda23,887,4109,7
Belgio90,799,5106,5
Spagna38,960,197,7
Francia64,481,795
Austria6782,484,5
Slovenia2638,280,9
Germania66,580,574,7
Paesi bassi44,95968,8
Malta64,667,668
Finlandia38,247,159,3
Slovacchia30,740,953,6
Lituania17,236,240,9
Lettonia9,946,840
Lussemburgo719,623,6
Estonia4,46,510,6

Quello che appare nel confronto è che per molti paesi come il Portogallo, la Spagna in solo 8 anni tale rapporto è esploso, più che raddoppiando. L’Estonia rimane il paese migliore in termini di debito/Pil. La Germani ha avuto un aumento del rapporto debito/Pil fino al 2010 e dopo tale rapporto è diminuito.

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