Investire in Bitcoin: quando conviene e quando no

Un anno fa il numero delle persone che avevano investito in bitcoin era aumentato in misura rilevante e in molti speravano nei facili guadagni. La maggior parte di questi piccoli investitori, credevano che il prezzo dei bitcoin avrebbe continuato a crescere anche nel 2018, ma si sono sbagliati di grosso.

Se l’anno scorso il prezzo aveva raggiunto i massimi storici, quasi 17.000 euro, oggi la situazione è molto diversa e il prezzo viaggia sui 4.000 euro, perdendo almeno il 76% del valore.

Sono veramente pochi coloro che sono riusciti a realizzare un capital gain dall’investimento in BTC e sono ancora meno coloro che hanno realizzato un rendimento corretto per il rischio maggiore del tasso risk free.

Cosa sta influenzando negativamente il prezzo dei bitcoin?

Sono diversi fattori intrinseci ed estrinseci che stanno influenzando negativamente il prezzo dei bitcoin nel tempo e solo conoscendo ed analizzando questi fattori si può investire in modo intelligente. Tra i fattori che influenzano il prezzo, possiamo menzionare:

  • La tecnologia sottostante. Se agli inizi la tecnologia utilizzata permetteva tempi ridotti e commissioni quasi nulli per i trasferimenti di bitcoin, oggi la situazione è molto peggiorata. I tempi di trasferimento sono aumentati e allo stesso tempo anche le fee.
  • Il minor utilizzo come strumento di pagamento. Prima di essere uno strumento di investimento, bitcoin è uno strumento di pagamento ed è nato come tale. Oggi, però, la situazione è molto diversa da quella che si era pensato agli inizi e il suo utilizzo come mezzo di pagamento è veramente irrisorio, anche perché sono, ancora, pochissime le aziende che accettano i BTC come mezzo di pagamento.
  • Le nuove normative. Bitcoin fu creato con l’intento di non essere una moneta non controllabile delle banche centrali e dai governi, ma oggi non è più così. Ultimamente sta aumento il numero dei paesi che sta adottando delle normative rigide per l’utilizzo dei bitcoin.
  • L’utilizzo del bitcoin attraverso le carte di debito. La maggior parte di coloro che utilizza i bitcoin come strumento di pagamento non pagano direttamente in BTC, ma lo fanno attraverso delle carte di debito che vengono offerte gratis o a pagamento da diversi wallet. Questo fa sì che i BTC, in modo indiretto, possono essere controllati dalle istituzioni pubbliche e private, le quali possono influenzare anche il prezzo. Negli ultimi 2 anni sono stati chiusi molti wallet che offrivano carte di credito caricabili con bitcoin e una parte rilevante di coloro che non ha chiuso ha, però, bloccato l’utilizzo delle carte.
  • La mancanza di sicurezza di alcuni wallet. Negli ultimi anni molte persone hanno perso i soldi investiti in bitcoin, perché i loro portafogli online tenuti presso Exchange importanti sono stati hackerati e non si è più riuscito a recuperare i soldi.

Conviene oggi investire in Bitcoin?

I bitcoin sono molto volatili e ciò significa che investire in BTC è molto rischioso e che la maggior parte dei piccoli investitori che hanno un profilo di rischio basso o medio non devono assolutamente investire.

Anche per chi ha un profilo di rischio alto non conviene investire perché non è il momento migliore per entrare nel mercato, soprattutto se si intende fare un investimento di medio – lungo termine.

Se, invece, si tratta di fare un investimento di brevissimo o breve termine e si ha un profilo di rischio alto, allora le cose cambiano e si può anche assumere una posizione long oppure short, ma solo dopo aver effettuato l’analisi finanziaria e la pianificazione finanziaria. In più, per ridurre il rischio, si può anche creare un portafoglio ben diversificato con strumenti tradizionali di investimento e strumenti alternativi, realizzando così, a parità di rischio, un rendimento maggiore e a parità di rendimento un rischio minore.

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