corruzioneLa Transparency International, ogni anno pubblica il Corruption Perception Index (CPI), che in italiano sarebbe l’Indice di percezione della corruzione. L’indice consente di confrontare tutti i paesi del mondo sulla base del livello di corruzione. L’indice di percezione della corruzione assume valori da 1 a 100 e non tiene conto del livello di corruzione che si percepisce da ogni singolo individuo, ma si basa sulla percezione di analisti, esperti, imprenditori e manager. Più altro è il valore assunto, maggiore è la corruzione nel paese. La Transparency International definisce la corruzione come l’abuso dei pubblici uffici per il guadagno privato.

La corruzione porta sempre delle conseguenze negative che a loro volta si possono suddividere in 2 categorie: conseguenze statiche e conseguenze dinamiche.

Le conseguenze statiche, derivanti dalla corruzione, riguardano sia la sfera pubblica che quella privata e in entrambi i casi porta ad un aumento dei prezzi molto al di sopra del costo marginale.

Le conseguenze dinamiche sono anche più complesse e comportano dei effetti negativi sullo sviluppo e la crescita potenziale nel medio e lungo termine. In particolare, gli effetti negativi saranno sulla:

  • Spesa pubblica. Lo stato spenderà di più per l’acquisto di beni e servizi e il denaro pubblico sarà spostato verso settori oppure aziende che pagano di più, ossia corrompono di più per raggiungere i propri obiettivi.
  • Maggiore e la corruzione in un paese, minore peso hanno le norme Antitrust e la loro applicazione nel paese. Inoltre, la corruzione porta anche dei vantaggi alle imprese già operanti nel settore, non consentendo alle nuove aziende di entrare.
  • Investimenti domestici. La corruzione riduce la profittabilità degli investimenti a aumenta l’incertezza sulla futura profittabilità. Tutto ciò comporta effetti negativi sia sulla produttività, sia sulla produzione potenziale.
  • Investimenti diretti esteri. Più un paese è corrotto, minori sono gli investimenti diretti esteri e di conseguenza minore è il progresso tecnologico e il know how che si può acquisire grazie a questi investimenti.
  • Imprenditorialità. La corruzione porterà a meno aziende, meno start-up, meno innovazione, meno talenti e meno crescita.

E nell’Unione europea chi sono i paesi meno corrotti?

Secondo la Transparency International, al primo posto si trova la Danimarca come il paese meno corrotto. Nei primi posti risultano tutti i paesi scandinavi. La Germani risulta essere nel dodicesimo posto, insieme all’Islanda. L’Italia si trova al 69-ssimo posto insieme alla Grecia e alla Romania. Quindi Italia insieme alla Grecia e alla Romania risultano essere i paesi più corrotti secondo l’Indice di percezione della corruzione.

Paesi Punteggio da 1 a 100 Classifica da 1 a 175
Danimarca 92 1
Finlandia 89 3
Svezia 87 4
Norvegia 86 5
Svizzera 86 5
Olanda 83 8
Lussemburgo 82 9
Germania 79 12
Islanda 79 12
Gran Bretagna 78 14
Belgio 76 15
Irlanda 74 17
Austria 72 23
Estonia 69 26
Francia 69 26
Cipro 63 31
Portogallo 63 31
Polonia 61 35
Spagna 60 37
Lithuania 58 39
Slovenia 58 39
Lettonia 55 43
Malta 55 43
Ungheria 54 47
Repubblica Ceca 51 53
Slovacchia 50 54
Croazia 48 61
Bulgaria 43 69
Grecia 43 69
Italia 43 69
Romania 43 69

 

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