Prima o poi arriva il giorno di dover o voler cambiare auto. La spesa per l’acquisto dell’auto è rilevante ed è per questo che si deve iniziare già molto prima a pensarci. Si deve pensare, non solo al tipo dell’auto da comprare, ma soprattutto a come si intende finanziare l’acquisto. Sicuramente la cosa migliore sarebbe quella di pagarla in contanti e in unica rata, senza quindi prendere un prestito, ma purtroppo, la maggior parte delle persone non dispone delle risorse finanziarie necessari per concludere l’acquisto. E cosi si ricorrere al prestito per l’acquisto dell’auto.

Il prestito auto non è altro che un finanziamento destinato all’acquisto di un’auto nuova o usata, e ha una durata massima di 10 anni. Il tasso applicato al prestito auto è sempre fisso e così si ha il vantaggio di conoscere subito l’ammontare della rata, la sicurezza di pagare sempre la stessa cifra e la certezza quanto costerà l’intero finanziamento auto.

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Dove rivolgersi per richiedere il Prestito per l’acquisto dell’auto

Quando si decide di finanziare l’acquisto dell’auto con un prestito si hanno diverse possibilità su dove rivolgersi per richiedere il prestito auto:

  • Si può rivolgere direttamente al concessionario che vende l’auto. In questo caso, si tratta di un prestito finalizzato dove tutta la pratica del prestito viene sbrigata dal concessionario, il quale ha accordi commerciali con uno o più intermediari finanziari e dai quali percepisce una commissione.
  • Si può rivolgere ai diversi servizi di confronto prestiti online. In questo caso si possono utilizzare i diversi siti online consentono di confrontare gratuitamente e senza impegno le offerte di diversi intermediari finanziari, scegliendo così quello più conveniente.
  • Si può rivolgere alla propria banca. Avendo un rapporto duraturo con la propria banca, spesso, si può accedere più facilmente al prestito.
  • Si può rivolgere alle altre banche e alle società finanziarie presenti sul territorio. Si può fare un giro e richiedere dei preventivi nelle diverse banche e società finanziarie presenti nella propria città. Questo però comporta dei costi sia monetari che per il tempo perso.

La cosa migliore sarebbe quella di non fermarsi alla prima offerta ricevuta, ma confrontare diversi preventivi prima di scegliere.

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Come scegliere il Prestito per l’acquisto dell’auto

Chi decide di finanziare l’acquisto dell’auto con un prestito deve prima fare la pianificazione finanziaria per sapere così anche l’ammontare massimo della rata che si può permettere di pagare. Infatti, non ha senso acquistare una macchina che non si può permettere e pagare una rata alta che non si riesce a pagare per tutta la durata del finanziamento.

Dopo aver fatto la pianificazione finanziaria e ricevuto tutti i preventivi inizia la fase di confronto e di eliminazione delle offerte, arrivando così alla scelta finale. In pratica, si devono escludere tutti i preventivi, nei quali la rata è maggiore di quello che si può permettere di pagare. In più, si devono escludere tutti i preventivi che richiedono garanzie che non si è in grado di offrire, oppure tutti i preventivi i cui prestiti possono essere concessi solo a determinate categorie di lavoratori di cui non si fa parte. Si devono escludere tutti i preventivi che hanno determinate caratteristiche non in linea con i propri desideri. Ed infine a parità di altre condizioni, si deve scegliere il prestito auto con il TAEG minore e non con il TAN minore.

Quando arriverà il momento della stipula del contratto del prestito auto, si deve leggere tutto attentamente. La legge stabilisce che un contratto di prestito auto deve contenere i seguenti elementi:

  • Il TAN (Tasso annuale nominale)
  • Il TAEG (Tasso annuo effettivo globale)
  • Il dettaglio delle condizioni analitiche secondo cui il TAEG può essere eventualmente modificato
  • L’importo e la causale degli oneri che sono esclusi dal calcolo del TAEG
  • Ogni altro prezzo e condizione applicati, inclusi i maggiori oneri in caso di mora
  • L’ammontare e le modalità del finanziamento
  • Il numero, gli importi e la scadenza delle singole rate
  • Le eventuali coperture assicurative richieste e non incluse nel calcolo del TAEG
  • Le eventuali garanzie richieste

Ciò comporta che si possono facilmente verificare le condizioni del prestito auto e avere la certezza che non sono diverse e peggiorate rispetto al preventivo.

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Estinguere anticipatamente il Prestito per l’acquisto dell’auto

La normativa stabilisce che è sempre possibile estinguere anticipatamente, rispetto al termine concordato, qualsiasi prestito. Di conseguenza anche il prestito per l’acquisto dell’auto si può estinguere anticipatamente. Di solito, chi sceglie questa opzione paga oltre al capitale residuo non ancora dovuto anche una penale, che, per legge, non può essere superiore all’1% dell’importo finanziato.

Qualora, nel caso di restituzione anticipata, l’importo del capitale residuo da restituire non sia evidenziato nel contratto, allora tale importo è pari alla somma del valore attuale di tutte le rate non ancora scadute e rimborsate alla data della restituzione. Il tasso di interesse da utilizzare per il calcolo delle somme dovute sarà quello vigente all’epoca dell’adempimento anticipato per la determinazione degli interessi a carico del consumatore.

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Come si valutano le richieste dei Prestiti dagli Intermediari finanziari

Ogni intermediario finanziario applica una propria politica di rischio nella valutazione e nell’accettazione delle richieste di prestiti per l’acquisto dell’auto. Tale politica di rischio è spesso influenzata anche dalle altre politiche e strategie aziendali.

Normalmente, l’accettazione delle richieste di prestito è subordinata anche alla valutazione delle garanzie, del livello di reddito del richiedente e al rapporto tra quest’ultimo e l’eventuale rata di rimborso. Inoltre, grande importanza riveste l’affidabilità creditizia del richiedente, che consiste nel stimare il livello di rischio connesso a ciascuna richiesta di prestito, anche sulla base dei rapporti di credito forniti dalle Centrali Rischi.

Se la storia creditizia del richiedente presenta ritardi nei rimborsi di precedenti finanziamenti, insoluti, ecc. la probabilità che la richiesta venga accettata è ovviamente più bassa. In questi casi la soluzione migliore sarebbe quella di ricorrere alla cessione del quinto, perché, di solito in questi casi, l’intermediario finanziario adotta criteri di valutazione più flessibili che portano ad un aumento della probabilità per ottenere il prestito.

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Conclusione

La situazione ideale sarebbe quella in cui si risparmia ogni mese per un numero di anni e poi si compra l’auto senza ricorrere al prestito. Questa avviene raramente, non perché non si ha la possibilità di risparmiare, ma perché manca l’educazione del risparmio e al consumo consapevole. Se con il reddito percepito si riesce a pagare la rata del prestito, che comprende anche il guadagno dell’intermediario finanziario, allora certamente si riesce anche a risparmiare. Chi non risparmia dovrà per forza richiedere un prestito per acquistare la propria auto, pagandola cosi di più, ma anche in questo caso si deve analizzare tutto per scegliere il prestito auto più economico.

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