Bitcoin non è l’unica moneta virtuale in circolazione, ma sicuramente è quella più conosciuta ed è al primo posto per capitalizzazione di mercato, almeno fino adesso. Nonostante la nascita di bitcoin risale al lontano 2009, solo negli ultimi mesi il suo peso mediatico è aumentato in misura rilevante. Quasi ogni giorno si sente parlare in TV, giornali, telegiornali e vari programmi.

Sul bitcoin si sono dette molte cose negative. Si è detto che è una truffa, uno schema Ponzi, la moneta del crimine organizzato e del terrorismo e così via, ma non è niente di tutto questo. È uno strumento di pagamento e di investimento come tutti gli altri e assolve tutte le funzioni della moneta, ossia la funzione di unità di conto, mezzo di scambio e riserva di valore.

Può avere vita lunga oppure no come è già successo con altri strumenti di pagamento e di investimento che oggi non ci sono più e può essere usato dal crimine organizzato e dai terroristi, così come avviene anche con l’euro, il dollaro e tutte le altre monete in circolazione.

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Il ruolo del Bitcoin come strumento di pagamento

Ultimamente il bitcoin sta perdendo alcune caratteristiche fondamentali e che possono pregiudicare il suo ruolo ne tempo come strumento di pagamento e non solo.

Quando nacque questa moneta virtuale, l’idea di base era quella di creare una moneta con costi di transazione irrisori o nulli, di poter essere utilizzata da tutti per pagare l’acquisto di beni e servizi di qualsiasi importo e di avere tempi di conferma delle transazioni di pochi minuti. Un paio di anni fa, pagare con bitcoin un caffè al bar, del costo di 1 Euro, comportava il pagamento di 2 – 3 centesimi in più come commissione di transazione. Oggi pagare lo stesso caffe di 1 Euro comporta il pagamento di 30 – 50 centesimi, come fee e se provi ad inserire manualmente fee di 2 – 3 centesimi la conferma della transazione può metterci anche 2 settimane.

Con il tempo, il bitcoin sta, quindi, diventando, sempre meno conveniente ad essere usato come strumento di pagamento.

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Il ruolo del Bitcoin come strumento di investimento

Se come strumento di pagamento bitcoin sta perdendo terreno, non si può dire la stessa cosa nel suo ruolo di strumento di investimento. Molti hedge funds hanno iniziato ad investire in BTC e il 2018 probabilmente vedrà la nascita del mercato dei derivati su bitcoin.

Inoltre, il fatto che TV, giornali, telegiornali e vari programmi ne parlano ogni giorno, questo sta portando anche molti piccoli risparmiatori ad entrare nel mercato ed investire una parte o tutto i loro risparmi.

Questo maggiore interesse nei suoi confronti sta facendo aumentare il ruolo del bitcoin come strumento di investimento.

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Perché il prezzo del Bitcoin continua ad aumentare?

Il prezzo del Bitcoin è aumentato in misura rilevanti negli ultimi anni, in confronto alle altre valute, basta ricordare che solo 2 anni fa 1 BTC costava sui 360 USD, invece adesso ha superato i 13 mila USD. Qualsiasi aumento per essere sostenibile nel tempo, deve essere causato da un miglioramento delle fondamenta.

Nel caso delle monete l’apprezzamento di una valuta X rispetto ad un’altra valuta Y avviene nel caso di un miglioramento delle fondamenta del paese X oppure nel caso del peggioramento delle fondamenta del paese Y oppure se si verificano entrambe le situazioni.

Bitcoin non viene emesso da una banca centrale, non viene controllato da nessun governo e quindi il suo apprezzamento non può dipendere dalle fondamenta di un paese sottostante. Attualmente il suo apprezzamento non sta avvenendo neanche a causa di un peggioramento delle fondamenta di un altro paese, con la valuta del quale, il bitcoin viene convertito.

Essendo bitcoin uno strumento di pagamento, l’aumento del prezzo rispetto ad altre valute avrebbe avuto senso nel caso di un aumento dell’utilizzo del BTC come strumento di pagamento da parte dei consumatori e delle aziende. Questo, però non sti sta verificando, anche perché i costi e i tempi delle transazioni in bitcoin sono aumentati in misura rilevante, soprattutto in caso di piccoli importi, e il suo utilizzo come strumento di pagamento sta venendo sempre meno.

L’aumento del prezzo del BTC in confronto alle altre valute sta avvenendo principalmente dall’aumento della domanda a fini speculativi e non si sta basando su un miglioramento delle fondamenta.

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Conviene investire in Bitcoin nel breve e nel lungo termine?

Prima di decidere se investire o meno in questa moneta virtuale o in qualsiasi strumento finanziario si deve fare l’analisi finanziaria, la pianificazione finanziaria e determinare il proprio profilo di rischio, altrimenti si rischia di perdere una parte o tutto il capitale investito.

Ritornando al bitcoin, questo strumento di investimento è caratterizzato da un’elevata volatilità ed è quindi molto rischioso per un piccolo risparmiatore con un profilo di rischio basso o medio.

Inoltre, il suo apprezzamento in confronto ad alte valute, non si basa sulle fondamenta, in quanto non si è verificato un aumento del suo utilizzo come strumento di pagamento da parte dei consumatori e delle aziende, anzi è diventato meno convivente usarlo. Il suo apprezzamento sta avvenendo da un aumento della domanda a fini speculativi e ciò non può essere sostenibile nel lungo termine.

Con un esempio si può capire meglio perché questa crescita non può essere sostenibile nel lungo termine. Supponiamo di dover comprare un prodotto X che costa 1 Euro, che possiamo pagarlo in Yen o in USD e che abbiamo la disponibilità sia di Yen che di USD. Se paghiamo in Yen, dobbiamo pagare anche un 30% in più del prezzo esposto come fee e questo farà sì che sarà più conveniente pagare in USD. Se per l’acquisto di tutti i prodotti e i servizi si applicherà questa regola non converrà più pagare in Yen e di conseguenza, ceteris paribus, il USD si apprezzerà nei confronti del Yen e non il contrario. Se avviene il contrario e si apprezza lo Yen rispetto al USD, la situazione non può essere sostenibile nel lungo termine e saremo in presenza di una bolla speculativa.

Nonostante nel breve periodo il prezzo del bitcoin può continuare a crescere e chi ha investito può guadagnare soldi, si deve sempre ricordare che il rischio assunto è molto elevato. Nel lungo periodo, invece, una crescita senza basarsi sul miglioramento delle fondamenta non è sostenibile e il prezzo scenderà per rispecchiare le fondamenta.

Per poter essere sostenibile la sua crescita anche nel lungo periodo, il BTC deve ritornare a svolgere la sua funzione principale per cui fu ideato, ossia essere uno strumento di pagamento, usato a larga scala, conveniente, veloce e sicuro.

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