Di solito chi inizia a fare trading per la prima volta, inizia ad investire nel mercato Forex. In questo mercato vengono scambiate le valute estere tra grosse istituzioni bancarie, banche centrali, speculatori valutari, imprese multinazionali, governi, e altri mercati finanziari ed istituzioni.

Il mercato Forex è di gran lunga il più grosso mercato nel mondo in termini di valore delle transazioni. Infatti, ogni giorno, in questo mercato valutario vengono effettuati scambi per un valore che va sui 2 mila miliardi di USD. Ciò comporta che la liquidità in questo mercato è veramente elevata.

Come aprire un conto trading per investire nel mercato Forex

I traders retail rappresentano solo una minima parte del mercato e possono partecipare solo indirettamente per il tramite di broker o banche. Ciò significa che per investire in questo mercato, come in altri mercati finanziari, è necessario aprire prima un conto trading presso un intermediario finanziario.

Aprire un conto trading è facilissimo e si può aprire in meno di 5 minuti comodamente dal divano di casa. Chi intende aprire il conto come primo passo deve fare una ricerca online tra i diversi broker che offrono la possibilità di operare nel mercato valutario e che siano autorizzati dalla Consob.

Non dobbiamo mai dimenticare che le truffe finanziarie e gli abusivismi finanziari sono dietro l’angolo e quindi si deve fare sempre molta attenzione nella scelta del broker.

Dopo aver scelto il broker, si può iniziare ad aprire il conto trading. Il processo di apertura del conto trading che permette di investire nel mercato Forex, di norma, si può dividere in 3 fasi:

  • La compilazione del modulo di apertura, fornendo alcuni dati di tipo personale come ad esempio nome, cognome, email, numero di telefono, professione, reddito, l’ammontare che si intende investire ecc.
  • La verifica del conto trading, caricando i documenti personali.
  • Il deposito iniziale, che può essere effettuato con bonifico bancario, carta di credito, carta di debito oppure con altri strumenti di pagamento come ad esempio paypal, skrill, neteller ecc.

Quali sono i strumenti finanziari su cui investire nel mercato Forex

Dopo aver finito la fase di apertura del conto trading, non si deve iniziare subito a fare trading nel mercato Forex, ma prima di investire è fondamentale effettuare la pianificazione finanziaria e un’analisi finanziaria completa. Solo dopo aver superato anche queste fasi, si può iniziare ad investire.

Per poter investire nel mercato, il trader retail ha la possibilità di scegliere tra molteplici tipologie di strumenti finanziari. Alcuni dei strumenti più utilizzati per investire in valute possiamo ricordare:

  • In tale transazione, il denaro non passa di mano fino ad una data futura prestabilita. In pratica, un compratore ed un venditore si accordano sul tasso di cambio in una data futura, e la transazione si verifica in quella data al tasso di cambio stabilito, indipendentemente dai tassi di cambio di mercato effettivi. La durata di un tale contratto può essere di giorni, mesi o anche anni.
  • Futures. Funzionano come le transazioni forward, ma a differenza di loro sono standardizzati e sono solitamente scambiati in un mercato creato ad hoc. La durata media del contratto è di circa 3 mesi.
  • In tale transazione, due parti si scambiano valute per un certo periodo di tempo e si accordano ad invertire la transazione in una data futura. Gli swap non sono contratti standard e non vengono scambiati in un mercato.
  • Spot. È uno contratto a termine in cui lo scambio diretto tra due valute avviene a brevissimo periodo, in genere due giorni lavorativi.

Quali strategie di trading si possono utilizzare nel mercato Forex

Per poter investire con successo nel mercato Forex è necessario avere studiato tanto in precedenza, altrimenti si rischia di perdere l’intero capitale investito che può essere anche maggiore di quello che si dispone. Chi non capisce il funzionamento dei mercati finanziari e dei mercati valutari e cosa influenza questi mercati non deve investire. Allo stesso tempo anche chi non sa fare un’analisi finanziaria e una pianificazione finanziaria deve stare fuori.

Dopo questa breve premessa, passiamo a presentare alcune delle strategie più utilizzate per investire nel mercato Forex:

  • Il Carry Trade. Consiste nell’ottenere prestiti in Paesi dove la divisa gode di interessi decisamente bassi, per poi convertire quel capitale in una valuta che è capace di garantire, nel proprio Paese o area, un più elevato rendimento.
  • Scalping. Consiste nell’utilizzo di ordini istantanei con volumi molto elevati. Con questa tecnica infatti si cerca di realizzare un profitto scalpando pochi pips alla volta. Ciò rende necessario aumentare fortemente i volumi per realizzare un profitto che renda interessante ogni singola operazione.
  • Violazione di prezzo. Consiste nel mettere ordini in prossimità dei supporti e delle resistenze per prendere profitto da eventuali rotture. È una tecnica molto utilizzata, ma deve essere sempre accompagnata dall’uso di stop loss per evitare grandi perdite in caso di errore.
  • Price Action. Consiste nell’analisi del comportamento del prezzo di un determinato periodo di tempo. In particolare si pone attenzione sulla formazione di alcuni pattern che individuano l’azione del prezzo nel futuro. L’analisi dei grafici è quindi alla base di questo sistema di trading.
  • Trading News. Consiste nella consultazione di alcuni siti specializzati per venire a conoscenza delle notizie più importanti, che hanno la forza di influenzare il mercato e di provocare una forte volatilità, con qualche minuto di anticipo.
  • Trend Trading. Consiste nell’individuare il giusto trend di mercato per fare trading direzionale. Si scommette cioè in un preciso trend e si investe in quella direzione. L’analisi fondamentale del mercato di riferimento è essenziale per riuscire ad individuare il trend principale da seguire.

Queste non sono le uniche strategie che si possono applicare per investire nel mercato Forex, perché sicuramente c’è ne sono molte altre.

La tassazione dell’investimento nel mercato Forex in Italia

Chi investe nel mercato Forex lo fa per guadagnare soldi e non per perdere soldi, anche se purtroppo il numero delle persone che perde è molto elevato. Chi, invece, guadagna soldi non si tiene tutto il guadagno per sé, perché una parte va allo stato.

Per l’Agenzia delle Entrate i profitti Forex vengono inquadrati come plusvalenze di natura finanziaria e se percepiti da parte di un soggetto persona fisica non esercente attività d’impresa, sono soggetti ad imposta sostitutiva ovvero con aliquota del 26%.

L’aliquota del 26% si applica sulla somma algebrica delle plusvalenze, minusvalenze, nonché degli altri proventi od oneri, percepiti o sostenuti, in relazione a ciascuno dei rapporti, solo se è positiva. Se tale somma risulta essere negativa, l’aliquota non viene applicata.

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