Con il termine commercio internazionale si intende lo scambio di beni e servizi tra diversi paesi. Non tutti i scambi, però vengono considerati nella letteratura economica e nelle statistiche ufficiali.

Sono diversi fattori che portano al verificarsi del commercio estero, tra cui:

  • Le differenze dei sistemi produttivi e delle specializzazioni
  • I rapporti di potere affermatisi a livello internazionale a seguito della globalizzazione
  • La cooperazione economica internazionale
  • Altri fattori

Tutte le vendite di beni e servizi, ossia le esportazioni, e gli acquisti di beni e servizi, ossi le esportazioni, vengono registrate nella bilancia commerciale, che fa parte della bilancia dei pagamenti. Il saldo della bilancia commerciale, ossia la differenza tra esportazioni e importazioni fornisce un indicatore economico molto importante. Un saldo positivo (avanzo commerciale) o in pareggio indica che l’economia di un paese è in grado di soddisfare la domanda di beni e servizi interna coi propri mezzi; viceversa, un saldo negativo (disavanzo commerciale) indica che l’economia del paese dipende anche dall’estero.

Il commercio internazionale è molto importante per un paese, sia perché soddisfa bisogni che con la solo produzione interna non sarebbe possibile, sia perché aumenta la competitività e quindi i consumatori godono di prezzi più bassi.

E in Italia come è cambiato il commercio con l’estero negli ultimi anni?

Secondo i dati forniti da WTO, le esportazioni di beni sono passati da 78,104 milioni di dollari nel 1980 a 528,679 milioni di dollari nel 2014, invece le importazioni di beni sono passati da 100,741 milioni di dollari nel 1980 a 471,678 milioni di dollari nel 2014.

esportazioni italia

importazioni italia

L’Italia è passato da un paese importatore di beni ad un paese esportatore, anche se i valori delle esportazioni sono leggermente più grandi delle importazioni. Le esportazioni sono aumentate di 6.77 volte, rispetto alle importazioni che sono aumentate di solo 4.68 volte.

Le esportazioni di servizi sono passati da 90,743 milioni di dollari nel 2005 a 113,683 milioni di dollari nel 2014, invece le importazioni di servizi sono passati da 92,734 milioni di dollari nel 2005 a 111,696 milioni di dollari nel 2014.

export italia servizi

import servizi italia

Anche in questo caso l’Italia è passato da un paese importatore di servizi ad un paese esportatore. Le esportazioni sono cresciute di 1.25 volte, invece le importazioni di 1.20 volte.

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