Social lending: cos’è e come funziona

Fino ad una decina di anni fa, chi aveva bisogno di un prestito doveva andare in banca oppure da una società finanziaria a fare richiesta, e portare con sé tutti i documenti necessari per poter ottenere il finanziamento. Oggi, però, molte cose sono cambiate ed oltre alle banche e alle società finanziarie, un privato, ma anche un’impresa, ha la possibilità di ricorrere anche al social lending. Cos’è il Social lending Il social lending, noto anche con il nome di peer to peer lending (P2P lending) è una forma di prestito tra privati, riconducibile ai prestiti personali non finalizzati. L’incontro tra… CONTINUA A LEGGERE

Finanza comportamentale: gli errori nelle scelte di investimento

Definiamo la finanza comportamentale, o behavioral finance, come quella branca degli studi economici che indaga i comportamenti dei mercati finanziari includendo nei propri modelli i principi di psicologia, sociologia e finanza, nonostante il cuore della materia rimane comunque la finanza. La finanza comportamentale mira a migliorare la comprensione dei mercati finanziari e dell’agire dei suoi operatori applicando elementi appartenenti alle scienze comportamentali come psicologia e sociologia. Gli errori nelle scelte di investimento La finanza comportamentale è in contrasto con quanto proposto dalla teoria classica della finanza che spiega i comportamenti degli operatori economici, assumendo che essi siano razionali e si… CONTINUA A LEGGERE

Come calcolare il rendimento delle obbligazioni

Le obbligazioni o bonds sono un asset class meno rischiosa rispetto alle azioni, ma non sono senza rischio. Infatti, anche nell’investimento obbligazionario si può perdere l’intero capitale investito, ad esempio quando l’azienda fallisce. Quando si investe in obbligazioni si dà in prestito del denaro ad un’azienda, ad uno stato, oppure ad un altro ente pubblico, il quale paga un interesse sulla somma ricevuta in prestito e restituisce alla scadenza il capitale iniziale prestato, tranne che nel caso delle obbligazioni perpetue dove la restituzione non avviene. Rispetto all’investimento in azioni in cui si diventa proprietari di quell’azienda, nel caso dell’investimento in… CONTINUA A LEGGERE

VIX, l’indice della paura negli ultimi 10 anni

Fare trading online significa svolgere un’attività molto complessa, il cui risultato finale dipende da tantissimi fattori. Per tale motivo, diventa necessario tenere conto dell’andamento di tanti indicatori nelle proprie scelte di investimento. Uno degli indicatori più importanti di cui si deve tener conto per fare previsioni sulle aspettative future degli altri trader è il CBOE Volatility Index (VIX), conosciuto anche con il nome di Indice della Paura. L’indice VIX stima la volatilità implicita di un’opzione sintetica che scade dopo trenta giorni ed emessa sull’indice azionario S&P 500 e viene calcolato e diffuso in tempo reale dal CBOE. Tale indice ha… CONTINUA A LEGGERE

Come usare l’analisi fondamentale per fare trading in azioni

Chi fa trading in azioni, sa che il prezzo dei titoli azionari non rappresenta quasi mai il valore reale di un’azienda, anche perché i mercati finanziari sono tutt’altro che efficienti. Per tale motivo diventa fondamentale utilizzare strumenti di analisi che permettono di avere informazioni se conviene oppure no investire in un determinato titolo azionario. Uno dei principali strumenti di analisi che viene utilizzato dai trader per determinare il valore reale del titolo azionario è l’analisi fondamentale. Tale tipologia di analisi si basa sullo studio delle variabili fondamentali di un’impresa. Come calcolare il valore intrinseco del titolo azionario Per calcolare il… CONTINUA A LEGGERE