Analisi del mercato immobiliare dell’Eurozona

Negli ultimi anni, il mercato immobiliare ha avuto un ruolo rilevante nell’andamento dell’economia dell’Eurozona, nel bene e nel male. Purtroppo, spesso, l’andamento dei prezzi degli immobili non ha riflettuto le fondamenta e di conseguenza ci sono paesi in cui il mercato immobiliare risulta essere sopravvalutato e altri paesi in cui risulta che il mercato immobiliare è sottovalutato.

In presenza di un mercato sopravvalutato si deve fare sempre molta attenzione, perché compare un immobile ad un prezzo maggiore rispetto al suo valore reale, non è una scelta razionale e si assumono elevati rischi. I rischi aumentano ancora di più, se l’acquisto dell’immobile viene finanziato con un mutuo, perché trattandosi di un investimento che si finisce di pagare, mediamente, tra 20 anni lo rende automaticamente rischioso, anche perché nessuno non è in grado di fare previsioni attendibili per un periodo di tempo così lungo. La cosa migliore in questo caso, sarebbe quella di aspettare finché il prezzo dell’immobile desiderato scenda oppure in alternativa si può cercare di trovare un immobile sottovalutato o almeno un’immobile il cui prezzo rispecchia il suo vero valore.

Inoltre, indipendentemente se il mercato è sopravvalutato oppure sottovalutato, prima di comprare casa oppure qualsiasi immobile è fondamentale fare la pianificazione finanziaria e l’analisi del mercato immobiliare, altrimenti si rischia di fare un investimento sbagliato, il cui costo si deve pagare, mediamente, in 20 anni. Solo, così, la scelta può essere ottimale.

Dopo questa breve ed utile introduzione, passiamo all’analisi del mercato immobiliare dell’Eurozona.

Il mercato immobiliare in Eurozona è sottovalutato oppure sopravvalutato?

Nell’analisi del mercato immobiliare dell’Eurozona, saranno presi in considerazione tutti i paesi, tranne Cipro, perché per tale paese non ci sono dati sufficienti.

Sulla base del indicatore Price to Income risulta che il paese più caro per comprare casa rispetto il reddito percepito risulta essere Francia con 12,9 anni. Al secondo posto dei paesi più cari si trova il Portogallo con 12,7 anni. In Lussemburgo, invece, ci vuole il reddito di 11,6 anni per acquistare casa. Il quarto posto è occupato da Lituania con 11,1 anni. Invece, il quinto posto è occupato da Malta con 10,8 anni. L’Italia occupa il decimo posto della classifica con 10 anni per comprare un appartamento. Il paese dove servono meno anni per comprare casa risulta essere Belgio con 7,2 anni.

Facendo riferimento all’indicatore Price to Rent Centro risulta che in Portogallo, Lettonia, Spagna, Grecia, Estonia, Lituania, Lussemburgo, Slovenia, Italia, Finlandia, Austria, Germania e Francia il mercato immobiliare è sopravvalutato e quindi conviene rimanere in affitto. In Malta, Irlanda, Slovacchia, Paesi bassi e Belgio solo in alcuni casi conviene comprare casa, perché in genere conviene rimanere in affitto.

Se, invece, prendiamo in considerazione l’indicatore Price to Rent Periferia risulta che in Belgio, Italia, Lituania, Finlandia, Estonia, Lussemburgo, Grecia, Austria, Slovenia, Germania e Francia il mercato immobiliare è sopravvalutato. In Portogallo, Paesi bassi, Lettonia, Slovacchia e Spagna solo in alcuni casi conviene comprare casa, perché in genere conviene rimanere in affitto. Gli unici paesi dove il mercato immobiliare risulta essere sottovalutato sono Irlanda e Malta.

Sulla base del rapporto Rata mutuo con Salario medio, il paese più caro risulta essere Portogallo dove serve il 81% del reddito per coprire la rata del mutuo. Il secondo posto viene occupato da Grecia con 76,9%, seguito a sua volta da Francia con 76,3%.

Italia occupa l’ottavo posto con 62,2% del reddito che serve per coprire la rata del mutuo. Spagna, invece, occupa il tredicesimo posto con 58%, invece la Germania occupa il quindicesimo posto della classifica con 54,2%.

Al penultimo posto della classifica si trova Finlandia con 46,1%. Invece, il paese meno caro per comprare casa risulta essere Belgio, dove basta solo il 44,1% del reddito per coprire la rata del mutuo.

I dati e gli indici utilizzati nell’analisi immobiliare

Come nelle precedenti analisi sui mercati immobiliari, anche questa volta, il mercato immobiliare è stato analizzato, utilizzando 3 indicatori:

  • Price to Income. È dato dal rapporto fra prezzo mediano della casa con reddito mediano annuo.
  • Price to Rent. È dato dal rapporto tra prezzo dell’immobile con l’affitto annuale.
  • Rata mutuo / Salario medio. È dato dal rapporto tra rata media di un mutuo per un appartamento con il salario medio.

Gli indicatori sono stati costruiti con i dati del mese di maggio 2019 forniti da Numbeo e fanno riferimento ad un appartamento di 90 metri quadri.

Ricordati

Nonostante un mercato immobiliare può risultare sopravvalutato, ci possono essere sempre occasioni da non perdere e quindi può convenire comprare casa, piuttosto che rimanere in affitto. Dall’altra parte, anche se un mercato risulta essere sottovalutato, ciò non significa che tutti gli immobili sono a buon prezzo. Si deve fare, quindi, sempre molta attenzione prima di comprare qualsiasi immobile.

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