Come investire con successo in fondi comuni

I fondi comuni sono tra gli strumenti di investimento che hanno avuto maggior successo tra i piccoli risparmiatori negli ultimi anni. Vengono gestiti dalle società di gestione del risparmio (sgr), le quali riuniscono le somme di più risparmiatori e li investono in attività finanziarie o in immobili, come un unico patrimonio. Oltre, alle sgr, la stessa attività di investimento può essere svolta anche dalle società di investimento a capitale variabile (sicav) o a capitale fisso (sicaf). Rispetto al fondo comune gestito dal sgr, dove il patrimonio del fondo è diverso da quello del sgr, nel caso delle sicav e sicaf… CONTINUA A LEGGERE

La migliore guida sulle Carte prepagate

La gamma delle carte di credito a disposizione dei consumatori è molto elevato e in continuo aumento. Le carte di credito, però, non sono tutte uguali e ci sono diverse tipologie di carte di credito. Alcune carte è difficile ottenerli, perché ci sono requisiti stringenti, altre invece, sono accessibili a tutti e a costi irrisori. Un esempio di questa tipologia di carta, accessibili a chiunque, è la carta prepagata. La carta prepagata è un particolare tipologia di carta di credito che, che a differenza delle tradizionali carte a saldo, non è collegata al conto corrente del titolare. Le sue caratteristiche… CONTINUA A LEGGERE

Come riconoscere e difendersi dalle truffe finanziarie

Per poter investire in borsa è necessario aver risparmiato denaro in precedenza. Sicuramente si può investire in borsa anche prendendo in prestito del denaro, ma tale attività è sconsigliatissima per la maggior parte delle persone, considerano il rischio elevato. Il risparmio è, quindi, il punto di partenza per accantonare ricchezza per i bisogni futuri e solo attraverso il risparmio è possibile conseguire obiettivi di medio-lungo termine, nell’ordine di priorità assegnato in base alle nostre preferenze. Invece, l’investimento in borsa è il modo migliore per conservare o far crescere nel tempo il valore del tuo risparmio e perseguire con più efficacia… CONTINUA A LEGGERE

Marketing emozionale: cos’è e come funziona

Negli ultimi anni il marketing ha subito un profondo cambiamento dovendosi adattare in maniera continua alle mutevoli esigenze e ai mutevoli bisogni dei consumatori. Il consumatore di oggi è più critico e meno tollerante nei confronti dei messaggi pubblicitari tradizionali ed è per questo che anche le strategie di marketing stanno adottando tecniche che coinvolgano il consumatore attraverso la creazione di esperienze memorabili e piacevoli. È nata così una nuova forma di marketing, conosciuta con il nome di marketing emozionale e che punta direttamente alle emozioni del consumatore, attraverso non più la semplice comunicazione tradizionale, ma coinvolgendo il cliente direttamente nelle… CONTINUA A LEGGERE

Delocalizzare la produzione conviene oppure no?

L’impresa di oggi nasce e si sviluppa in uno scenario sempre più internazionale. I processi di integrazione internazionale della produzione sono inevitabili e non possono essere ignorati dalle imprese che vogliono rimanere sul mercato e quindi necessitano di essere competitive e al passo con i tempi. Nell’ambito dell’internazionalizzazione produttiva uno dei fenomeni che maggiore incidenza è la delocalizzazione produttiva. La delocalizzazione spesso, ma non sempre, rappresenta un’opportunità per le imprese industriali che trovano convenienza a trasferire i loro impianti produttivi in siti più vantaggiosi, ossia segmentare tra più siti i cicli di lavorazione, mentre in genere lasciano le funzioni amministrative… CONTINUA A LEGGERE