Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedin

investire in azioni bancarieIl trading azionario può comportare guadagni elevati, ma anche la perdita dell’intero capitale investito, ed è per questo importante effettuare un analisi finanziaria approfondita, prima di investire i propri soldi.

Nel sistema finanziario italiano operano molte banche, che oggi andremo ad analizzare ricorrendo all’analisi fondamentale. Utilizzando i multipli di borsa e diversi indicatori di bilancio si cercherà di eliminare come primo passo le banche su cui non conviene investire a meno che non si ha conoscenza di informazioni riservate, oppure non si vuole fare trading di brevissimo periodo.

Nell’analisi fondamentale delle azioni delle banche saranno utilizzati il ROE E ROS, oltre ai multipli di Borsa P/E, PBV e PS. I dati sulle banche quotate nella Borsa Italiana sono stati forniti dal stock screening del giornale prestigioso Financial Times al mese di luglio 2015.

In totale abbiamo 16 banche italiane da analizzare. Cinque banche, tra qui, Banca Carige, Banca Intermobiliare, Banca MPS, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio e il Banco Popolare hanno un P/E negativo, un ROE e ROS negativo. Sulla base di questi dati la cosa migliore sarebbe di non investire in questi stocks, a meno che non si hanno informazioni riservate oppure si vuole investire in un ottica di brevissimo periodo sfruttando le variazioni del prezzo. In quest’ultimo caso si può ricorrere all’analisi tecnica.

Nome Banca P/E PBV ROE PS ROS
Banca Carige Spa Neg. 0,32 -27,79% 2,00 -97,34% Sell
BIM Banca Intermobiliare Neg. 1,27 -1,07% 2,86 -1,83% Sell
Banca Monte dei Paschi di Siena Spa Neg 0,34 -80,11% 0,93 -134,64% Sell
Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio Neg. 0,24 -32,68% 0,36 -82,93% Sell
Banco Popolare Neg. 0,64 -20,83% 1,54 -74,84% Sell
Banca Popolare dell’Emilia Romagna 143,68 0,77 0,70% 1,70 3,75% Sell
Banca Popolare di Milano 14,97 0,89 5,56% 2,29 17,23% Neutral
Banca Popolare di Sondrio 11,26 0,76 6,83% 1,66 22,32% Neutral
Banca Profilo Spa 49,70 1,16 2,49% 3,24 13,00% Sell
Banco di Desio e della Brianza Spa 9,75 0,51 5,30% 0,94 13,08% Neutral
Banco di Sardegna Spa 15,30 0,45 2,99% 1,14 9,41% Neutral
Credito Emiliano Spa 13,73 1,02 7,74% 1,93 22,36% Buy
Banca Fineco Spa 25,14 6,60 30,16% 5,36 32,53% Neutral
Intesa Sanpaolo Spa 24,73 1,18 4,70% 3,02 23,84% Neutral
Mediobanca 14,12 0,88 6,66% 3,43 30,26% Neutral
UniCredit Spa 17,50 0,69 4,04% 1,38 13,33% Neutral
Media settore 30,90 1,11 -5,33% 2,11 -11,90%

La Banca Popolare dell’Emilia Romagna e la Banca Profilo hanno un P/E maggiore della media del settore bancario e sono caratterizzati anche da ROE e ROS bassi. Banca Profilo ha un PBV e PS maggiore della media della media del settore bancario. Incrociando tutti di dati emerge che entrambe le banche risultano essere sopravvalutate.

Analizzando Banca Fineco, risulta che le informazioni incrociate di tutti gli indicatori non forniscono abbastanza informazioni per decidere se investire o meno, ed è quindi necessario ricorrere ad ulteriori approfondimenti.

Anche per la Banca Popolare di Milano, la Banca Popolare di Sondrio, il Banco di Desio e della Brianza, Banco di Sardegna, Intesa Sanpaolo, Mediobanca e Unicredit le informazioni incrociate non consentono di decidere con sicurezza se investire in tali società, in quanto alcuni indicatori dicono che il titolo è sottovalutato, altri che il titolo è sopravvalutato.

L’unica banca risulta essere sottovalutata secondo l’incrocio di tutti gli indicatori utilizzati è il Credito Emiliano.

In conclusione è importante sottolineare che insieme all’Analisi fondamentale, utilizzare anche l’Analisi tecnica, l’Analisi quantitativa, l’Analisi settoriale e l’Analisi macroeconomica per ridurre al minimo il rischio e per realizzare un investimento ottimale.

Leggi anche: Trading: Analisi fondamentale delle Compagnie di Assicurazione Italiane. Dove non investire i propri soldi. oppure Come allocare le risorse finanziarie in modo ottimale: Asset allocation

***AVVERTENZA: L’accuratezza e l’affidabilità delle presenti informazioni non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte di www.verafinanza.com ne’ di alcuno. Tutte le informazioni pubblicate NON devono essere considerate un’offerta o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di valori mobiliari. Le informazioni fornite sono frutto di notizie ed opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. In ogni caso ne’ www.verafinanza.com, ne’ nessun’altro non si ritiene responsabile nei confronti di alcun utente o terze parti di eventuali danni diretti o indiretti dovuti ad un uso improprio delle informazioni fornite o da eventuali inesattezze o non completezza nelle informazioni e nei dati. Solo l’investitore è responsabile delle proprie azioni.