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diesel benzina italia

Nonostante il prezzo del petrolio in Borsa continua a scendere, il prezzo che il consumatore italiano paga al distributore continua a rimanere alto, anche rispetto ad altri paesi dell’Eurozona nei quali si paga un prezzo decisamente inferiore.

Nel mese di agosto avevamo stilato una classifica sul prezzo del Diesel e della Benzina pagato dagli abitanti dell’Area Euro. Da tale classifica era emerso che l’Italia era il paese con il Diesel più caro, invece l’Olanda con il prezzo della Benzina più caro. Ormai sono passati quattro mesi dall’ultima classifica, ma la situazione sarà la stessa oppure sarà cambiata?

Leggi la classifica del mese di agosto 2015: Chi sono i paesi con il prezzo del Diesel e della Benzina più caro nell’Area Euro? Italia al primo posto.

Prima di stilare la nuova classifica e capire se la situazione è cambiata in peggio o in meglio per gli italiani, rispetto agli abitanti nei altri paesi della Zona Euro, è necessario capire, cosa determina il prezzo finale del Diesel e della Benzina.

Cosa determina il prezzo del Diesel e della Benzina

Il prezzo finale che il consumatore paga è dato dalla somma tra il prezzo industriale con la componente fiscale. Con il termine prezzo industriale si intende il prezzo a cui i produttori decidono di vendere la Benzina e il Diesel, una volta considerati i costi di produzione e i costi di trasporto.

Facendo riferimento ai dati forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico per il mese di dicembre 2015, risulta che il paese con il prezzo industriale più basso della Benzina nell’Unione Europea è il Gran Bretagna, seguita da Belgio e Estonia. Il paese con il prezzo industriale più caro è Malta. L’Italia si trova al ventesimo posto della classifica dei paesi dell’Unione Europea.

prezzo industriale benzina

Nella grafico sottostante possiamo trovare la classifica dei paesi dell’Unione Europea sul prezzo industriale della Diesel del dicembre 2015 fornito dal Ministero delle Sviluppo Economico. Dalla classifica risulta che Francia è il paese con il prezzo industriale del Diesel più basso nell’Unione Europea, seguito da Belgio e Germania. Anche questa volta Malta risulta il paese più caro. L’Italia si trova al dodicesimo posto della classifica dei paesi sul prezzo industriale del Diesel.

prezzo industirale gasolio diesel

In Italia il prezzo industriale della benzina è circa 0,461 Euro al litro, invece la media europea è di 0.437 Euro al litro. Nel caso del diesel, il prezzo industriale è di 0.458 Euro al litro, invece la media europea è di 0.441 Euro al litro.

Questa differenza irrisoria tra i prezzi industriale fa capire che la differenza del prezzo finale pagato dal consumatore italiano rispetto agli altri paesi europei è dato dalla differenza sulla componente fiscale.

Quanto ammonta la componente fiscale sui carburanti in Italia

La componente fiscale sui carburanti in Italia è data dalla somma delle Accise, l’IVA e l’Imposta di fabbricazione dei carburanti.

Con il termine accisa si intende una imposta sulla fabbricazione e vendita di prodotti di consumo, invece con il termine IVA si intende un imposta sul valore aggiunto adottata in vari paesi della UE e che viene applicata sul valore aggiunto di ogni fase della produzione, e di scambio di beni e servizi. L’accisa è un’imposta che grava sulla quantità dei beni prodotti, invece l’IVA incide sul valore.

In Italia l’IVA sui carburanti è del 22%. Il calcolo dell’IVA è molto più facile rispetto alla determinazione dell’accisa che viene applicata e va a influire sul prezzo finale della Benzina e del Diesel.

L’ammontare della accisa sull’acquisto dei carburanti è stato incrementato nel tempo allo scopo di fronteggiare finanziariamente diverse emergenze provocate da eventi naturali e non. Ma nonostante le giustificazioni di questi incrementi, spesso, sono caduti, tali incrementi non sono mai stati aboliti.

In base all’evento che ha generato la quota, abbiamo:

  • Per il finanziamento della guerra d’Etiopia del 1935-1936 l’accisa è di 0,000981 euro
  • Per il finanziamento della crisi di Suez del 1956 l’accisa è di 0,00723 euro
  • Per la ricostruzione dopo il disastro del Vajont del 1963 l’accisa è di 0,00516 euro
  • Per la ricostruzione dopo l’alluvione di Firenze del 1966 l’accisa è di 0,00516 euro
  • Per la ricostruzione dopo il terremoto del Belice del 1968 l’accisa è di 0,00516 euro
  • Per la ricostruzione dopo il terremoto del Friuli del 1976 l’accisa è di 0,0511 euro
  • Per la ricostruzione dopo il terremoto dell’Irpinia del 1980 l’accisa è di 0,0387 euro
  • Per il finanziamento della guerra del Libano del 1983 l’accisa è di 0,106 euro
  • Per il finanziamento della missione in Bosnia del 1996 l’accisa è di 0,0114 euro
  • Per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004 l’accisa è di 0,02 euro.
  • Per l’acquisto di autobus ecologici nel 2005 l’accisa è di 0,005 euro
  • Per far fronte al terremoto dell’Aquila del 2009 l’accisa è di 0,0051 euro
  • Per il finanziamento alla cultura nel 2011 l’accisa è da 0,0071 a 0,0055 euro
  • Per far fronte all’arrivo di immigrati dopo la crisi libica del 2011 l’accisa è di 0,04 euro
  • Per far fronte all’alluvione che ha colpito la Liguria e la Toscana nel novembre 2011 l’accisa è di 0,0089 euro
  • Per il decreto “Salva Italia” nel dicembre 2011 l’accisa è di 0,082 euro sulla benzina e 0,113 sul diesel
  • Per far fronte ai terremoti dell’Emilia del 2012 l’accisa è di 0,02 euro

Il totale delle suddette quote, stabiliti prima dal Regno d’Italia e poi dalla Repubblica Italiana, ammontano a circa 0,41 Euro al litro, IVA esclusa e se aggiungiamo anche l’IVA arriviamo a 0,50 Euro al litro.

Ricordiamo che dal 1999, ogni Regioni può imporre una accisa autonoma sulla benzina.

Sommando anche l’imposta di fabbricazione sui carburanti, il valore finale va a 0.7242 Euro per litro per la benzina e 0.6132 Euro per il Diesel, IVA esclusa. Se aggiungiamo anche l’IVA, del 22%, si arriva a 0.8835 Euro al litro nel primo caso e 0.7481 Euro al litro nel secondo.

Dopo aver capito cosa come viene determinato e cosa influenza il prezzo della Benzina e del Diesel, possiamo stilare la nuova classifica dei paesi dell’Area Euro.

Chi sono i paesi dell’Eurozona con la Benzina e il Diesel più caro

Secondo i dati di fine dicembre 2015, il paese che occupa il primo posto della classifica per il prezzo del Benzina più caro nella Zona Euro è l’Olanda, seguita da Italia e da Malta. La differenza tra Olanda e Italia è di 9 centesimi, invece tra Italia e Malta la differenza del prezzo della Benzina è di solo 2 centesimi. Germania si trova al settimo posto e Francia al decimo posto. I paesi più convenienti per comprare Benzina in zona Euro sono Austria e Estonia dove il prezzo è di 1 Euro al litro.

Se facciamo riferimento al prezzo del Diesel, il paese più caro risulta essere Malta, seguito da Italia e da Irlanda. Germania è al decimo posto, invece Francia al dodicesimo posto. Nel Eurozona, Austria è il paese più conveniente per comprare Diesel.

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Leggi anche: Quanto pesa il fisco sulle imprese dell’Eurozona oppure Il divario salariale tra uomo e donna