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impact-investingNegli ultimi anni sta crescendo il numero degli investitori che non sono più orientanti solo al profitto, ma sono orientanti anche a generare impatti positivi sulle comunità e l’ambiente tramite il proprio capitale investito. Questa tipologia di investimento prende il nome di Social Responsible Investing (SRI), che in italiano sarebbe Investimento Socialmente Responsabile.

Gli Investimenti Socialmente Responsabili ammontano nel 2015 a circa 21.400 miliardi di dollari distribuiti per il 63,7% in Europa, per il 30,8% negli USA e per la restante parte in Canada, Australia e Asia. Questo comparto ha registrato negli anni uno sviluppo accelerato.

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Cosa si intende con Impact Investing

All’interno del mercato degli SRI, si sta sviluppando una nuova tipologia di investimento, chiamato Impact Investing o Investimento ad Impatto Sociale. Si parlo per la prima volta di Impact Investing nel 2007 in una conferenza fra investitori e filantropi convocata dalla fondazione Rockefeller a Bellagio in Italia. In linea generale, con il termine di Investimento ad Impatto Sociale o Impact Investing si intendono quei investimenti e/o finanziamenti finalizzati a produrre, anche grazie alla sinergia con risorse provenienti dal settore pubblico, oltre a significativi rendimenti economici, positivi effetti sociali e\o ambientali per le comunità. Nonostante tale definizione non può essere considerata esaustiva, essa da un’idea generale su cosa sono gli Impact Investments.

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Le caratteristiche dell’Impact Investing

Tra le caratteristiche essenziali dell’Impact Investing possiamo menzionare:

  • L’intenzionalità di generare un impatto sociale e/o ambientale. Tale caratteristica consente la distinzione tra Investimenti ad Impatto Sociale e la più ampia categoria di Investimenti Socialmente Responsabili. Gli SRI non saranno considerati Investimenti ad Impatto Sociale se manca l’intento dell’investitore di voler generare un impatto sociale e/o ambientale positivo mediante il suo investimento.
  • Le aspettative di un ritorno finanziario. L’investimento ad impatto prevede un ritorno finanziario sul capitale. Tale caratteristica permette di poter effettuare una distinzione tra gli Investimenti ad Impatto Sociale e le donazioni, in cui gli investitori non si aspettano un ritorno economico.
  • La flessibilità del tasso di rendimento atteso. Gli investitori possono attendersi dagli Investimenti ad Impatto Sociale diversi gradi di rendimento. Esso può posizionarsi al di sotto del livello medio di mercato, allinearsi al rendimento di mercato o anche essere superiore.
  • La misurabilità dell’impatto positivo. Senza una forma di misurazione dell’impatto sociale e/o ambientale, un investimento non può essere considerato Impact. La valutazione dell’impatto può essere effettuata in forma, in forma quantitativa e/o mediante la monetizzazione dei risultati.
  • La gamma dei strumenti di investimento. Gli Investimenti ad Impatto Sociale, si prestano ad essere effettuati mediante l’uso di diverse asset class, andando dal debito all’azionario puro.

Il possesso da parte di un investimento solo di alcune di queste caratteristiche non è sufficiente al fine di considerare tale investimento come Impact. Infatti, condizione necessaria per poter rientrare nella categoria è il possesso congiunto di tutte le caratteristiche sopra elencate e brevemente descritte.

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A cosa serve l’Impact Investing

L’Impact Investing consente di mettere insieme il mondo della finanza con il bene comune. Questo approccio permette, infatti, di destinare capitali privati verso i settori più fragili dello stato sociale. Un esempio di utilizzo di tale strumento può essere quello di rafforzare la struttura dell’attuale Sistema Welfare, in modo da rendere più efficiente ed efficace la spesa pubblica. Sicuramente con questo non si intende la privatizzazione del Welfare, ma piuttosto innovare e onorare le responsabilità pubbliche e rendere quindi la spesa pubblica più efficace ed efficiente.

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I problemi sociali e ambientali coperti dall’Impact Investing

I capitali destinati all’Impact Investing devono essere destinati alla risoluzione di problemi sociali e ambientali, ma ancora oggi non è chiaro e non sono stati identificati quali bisogni sociali rientrano nel mondo impact e quali, invece, possono essere esclusi perché soddisfatti diversamente. A tal riguardo esistono opinioni differenti fra loro, sulla base del contesto in cui operano e le prospettive degli attori. Le due opinioni maggiormente condivise sono:

  • Quella sostenuta dal GIIN, secondo cui i bisogni oggetto dell’impact investment riguardano: Agricoltura, Energia, Ambiente, Servizi Finanziari, Microfinanza, ICT, Acqua e Igiene, Salute, Housing Sociale, Istruzione.
  • Quella sostenuta dalla Social Impact Investment Task Force (SIITF), che identifica la disoccupazione, la disabilità, la demenza, la giustizia, i bisogni legati ai bambini e alle loro famiglie, la salute, l’housing sociale e l’istruzione, quali ambiti verso cui devono essere destinati i capitali impact.

In entrambe le opinioni vi sono degli ambiti condivisi come ad esempio, la salute, l’istruzione e housing sociale.

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Chi investe nell’Impact Investing

I soggetti che investono nell’Impact Investing si differenziano, tra di loro, per caratteristiche, forma organizzative, grandezza o semplicemente per i settori in cui operano. Principalmente possiamo suddividere tali soggetti in:

  • Fondi filantropici di Venture capital
  • Investitori istituzionali e banche
  • Fondi sociali di Venture capital
  • Fondazioni e Enti caritatevoli
  • Piccoli investitori al dettaglio
  • High Net Worth Individuals
  • Autorità governative
  • Fondi dormienti
  • Imprese

Questi soggetti e enti rappresentano i fornitori dei capitali necessari.

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Gli Intermediari nell’Impact Investing

Nell’Impact Investing operano molti altri soggetti che a volte sono rappresentati anche dagli stessi fornitori di capitali e che operano come intermediari. Gli intermediari forniscono i collegamenti tra gli investitori e la domanda sul mercato e forniscono nuove e innovative soluzioni per migliorare l’efficienza del mercato. Essi svolgono importanti funzioni, come la creazione di liquidità, facilitano i meccanismi di pagamento che aiutano a ridurre i costi e i rischi di mercato. La mancanza di intermediazione efficace nel mercato degli Investimenti ad Impatto Sociale si tradurrebbe, infatti, in maggiori costi di transazione derivanti dalla frammentazione della domanda e dell’offerta. Questi attori tipicamente definiti come intermediari del mercato impact includono:

  • I Gestori di fondi pensione e compagnie assicurative
  • I Gestori di fondi di investimento sociale
  • Le Istituzioni finanziarie per lo sviluppo
  • Le Istituzioni finanziarie su larga scala
  • Le Banche commerciali e sociali
  • I Gestori di patrimoni privati
  • I Social Stock Exchanges
  • Le Fondazioni private

Alcuni dei soggetti in questione operano nel mondo impact da diversi anni, mentre altri si sono affacciati su questo mondo solo di recente, inoltre il ruolo ricoperto muta da soggetto a soggetto.

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I strumenti finanziari utilizzati nell’Impact Investing

Gli investitori che intendono investire nell’Impact Investing possono avvalersi di un’ampia tipologia di asset class. Tali strumenti possono essere distinte in due categorie principali, la prima racchiude gli strumenti che sono tradizionalmente usati, mentre la seconda incorpora al suo interno strumenti definiti come alternativi, tra cui strumenti che si sono sviluppati solo di recente.

Nella categoria strumenti tradizionali rientrano diverse tipologie di strumenti, tra cui possiamo menzionare:

  • I Depositi e gli strumenti assimilati alla cassa. Si tratta di Investimenti di liquidità, come ad esempio i certificati di deposito e conti di risparmio le quali reinvestono in organizzazioni che intenzionalmente cercano il raggiungimento di obiettivi sociali e ambientali.
  • I Strumenti di Private debt. Tali strumenti comprendono al suo interno i strumenti di debito tradizionali, i finanziamenti erogati in forma di debito attraverso i fondi di prestito mutualistici, il microcredito e i minibond.
  • I Strumenti di Public Debt. Tali strumenti comprendono al suo interno i strumenti tradizionali quali i le obbligazioni, i strumenti più innovativi come i Social bond Grant/Loan Based, il Lending crowdfunding e il Prestito peer-to-peer.
  • I Strumenti di Equity like Capital o Mezzanine financing. Si tratta di strumenti di finanziamento che si collocano per remunerazione, modalità di rimborso e durata in una posizione intermedia fra il capitale di rischio e i prestiti a medio/lungo termine.
  • Il Public Equity. Si tratta principalmente di investimenti effettuati in titoli azionari attraverso i quali è possibile investire direttamente nel capitale sociale di imprese a elevato impatto sociale. Altra forma di investimento, che rientra fra gli strumenti di Public Equity, è l’Equity crowdfunding, mediante il quale più persone conferiscono, attraverso una piattaforma online, somme di denaro, anche di modesta entità, per finanziare un progetto imprenditoriale acquistando un vero e proprio titolo di partecipazione in una società.

Nella categoria strumenti alternativi rientrano diverse tipologie di strumenti, tra cui possiamo menzionare:

  • I Fondi d’investimento come i Private Equity e Venture Capital. Si tratta di investimenti effettuati in fondi gestiti da soggetti terzi, i quali investono i capitali raccolti in imprese ad impatto.
  • Il Real Estate. Si tratta di investimenti in proprietà gestiti in modo sostenibile o in proprietà in fase di sviluppo nelle aree di rigenerazione e tra le popolazioni a basso reddito, in cui gli obiettivi sociali e ambientali sono intenzionalmente ricercati. Obiettivi tipici dell’investimento in Real Estate sono la creazione di edifici verdi, la rigenerazione urbana e la creazione di alloggi a prezzi accessibili.
  • I Social Impact Bonds. Si tratta di una tipologia di contratto di pay-for-success, in cui un investitore privato fornisce il capitale d’investimento per finanziare un intervento che affronta una sfida sociale. All’investitore è pagato un ritorno finanziario sulla base dei risparmi effettivamente ottenuti a seguito dell’intervento preposto.
  • Altri strumenti. Si tratta principalmente di classi di attività come le commodities e gli Hedge funds. Queste classi di attività sono meno comuni per realizzazione d’investimenti ad impatto.

La scelta dei strumenti finanziari su cui investire nell’Impact Investing dipende da una serie di fattori oggettivi e soggettivi. Nell’Impact Investing oltre a fattori come rischio e rendimento dell’investimento, si deve tenere conto anche di un altro fattore molto importante e cioè l’impatto sociale e/o ambientale che la scelta d’investimento può generare. Ciò comporta la necessita di analizzare e valutare i fattori sociali/ambientali che scaturiscono dall’investimento.

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Perché investire nell’Impact Investing

Tra le motivazioni che possono spingere un operatore finanziario a inserire all’interno di un portafoglio finanziario i strumenti di Impact Investing, possiamo menzionare:

  • I benefici derivanti dalla diversificazione del portafoglio finanziario
  • La concordanza tra gli orizzonti temporali d’investimento
  • I vantaggi derivanti dall’investimento in un nuovo mercato, ossia i vantaggi di first mover
  • L’attrazione di nuovi capitali e il mantenimento dei rapporti con i clienti che esprimono un interesse in prodotti a impatto sociale
  • Il miglioramento dell’immagine pubblica

Sicuramente queste non sono le uniche motivazioni che spingono un soggetto ad inserire nel proprio portafoglio di investimento i strumenti di Impact Investing.

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I rischi dell’Impact Investing

Investire nell’Impact Investing non è privo di rischio. Tale tipologia di investimento ha gli stessi rischi di qualsiasi altra tipologia di investimento finanziario. Inoltre, ci sono anche dei rischi strettamente legati agli investimenti ad impatto. Tra questi rischi strettamente legati all’Impact Investing possiamo menzionare:

  • Rischi legati ad un mercato nuovo. Derivano principalmente dalla ridotta dimensione del settore impact, essendo un mercato nuovo, e da un track record che oggi risulta essere insufficiente.
  • Rischio legato all’ecosistema. Il mercato degli Investimenti ad Impatto Sociale dipende in gran parte dallo sviluppo di un ecosistema che possa sostenere la sua crescita e la sua mancanza comporta dei rischi.
  • Rischio legato all’allontanamento dalla Mission. Esiste il rischio che le società in cui si investe si allontanino dalla loro missione prevista senza l’approvazione degli investitori.
  • Rischio legato all’utilizzo del capitale in modo inefficiente. Esiste il rischio della mancanza di capacità nel combinare in modo efficiente fra loro capitali derivanti da donazioni con capitali derivanti da investimenti. Ciò che si potrebbe creare è la situazione paradossale in cui i capitali derivanti da donazioni siano utilizzati per finanziare attività finanziariamente remunerative, mentre i capitali derivanti da investimenti sono diretti ad attività non remunerative.
  • Rischio legato all’azzardo morale. Consiste nel rischio di opportunità post-investimento della controparte che ha ricevuto i fondi, di non accollarsi una quota parte di un eventuale fallimento dell’investimento. Questo rischio si ha anche nella finanza tradizionale, ma è maggiormente accentuato nel mercato impact a causa del fallimento addizionale che può derivare dal non raggiungimento degli obiettivi d’impatto prefissati.

Gli Investimenti ad Impatto Sociale sono investimenti anticiclici, in quando si tratta di investimenti in settori sociali ed ambientali. Nei momenti di declino dell’economia la domanda di capitali da parte di questi settori aumenta. Operando nel modo corretto con questi strumenti, si può raggiungere un ottimo grado di diversificazione, riducendo così il rischio complessivo del portafoglio.

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Il mercato dell’Impact Investing

Il mercato dell’Impact Investing ha subito una crescita interessante negli ultimi anni di circa del 67% e ha suscitato sempre maggiore interesse tra gli investitori. Nonostante ciò, esso rimane un mercato di nicchia rispetto ai più evoluti Investimenti Socialmente Responsabili. Nel 2015 l’ammontare dell’Impact Investing nel mondo ammontava a circa 60 miliardi di USD, che confrontati con i 21.400 miliardi di USD gestiti nel mercato SRI rappresentano appena lo 0,3%. Nel futuro ci si aspetta un aumento del peso degli Investimenti ad Impatto Sociale.

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