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shadow bankingLa struttura e il funzionamento dei sistemi finanziari a livello mondiale è evoluta molto negli anni e questa evoluzione non intende fermarsi. Ogni anno avvengono cambiamenti sia con la nascita di nuovi mercati, nuovi prodotti, nuove regole, nuove tipologie di intermediari finanziari, nuove autorità di vigilanza, sia con la modifica di quelli già esistenti.

Negli ultimi anni ha assunto sempre più importanza un sistema creditizio parallelo al Sistema bancario tradizionale, conosciuto con il nome di Shadow banking, che in italiano sarebbe il Sistema bancario ombra.

 Cos’è il Sistema bancario ombra

Possiamo definire il Sistema bancario come l’insieme di mercati, istituzioni e intermediari finanziari che erogano servizi bancari senza essere sottoposti alle restrizioni imposte dalla regolamentazione e dalla vigilanza bancaria ed in particolare ai requisiti patrimoniali di garanzia richiesti dagli accordi di Basilea.

A cosa serve il Sistema bancario ombra

Il Sistema bancario ombra consente la raccolta di fondi in forme diverse da quella delle operazioni di deposito che caratterizzano le banche tradizionali. Gli intermediari che operano in questo sistema a differenza delle banche tradizionali non raccolgono depositi, ma utilizzano altri strumenti di raccolta di capitale.

Di solito, il ruolo degli intermediari che opera nel Sistema bancario ombra è quello di fare da intermediare tra chi vuole prestare denaro e chi vuole ricevere un prestito. Un esempio può essere quello di un Fondo pensione il quale vuole prestare denaro e una società che vuole ricevere un prestito. In questo caso grazie ad un intermediario che opera in questo mercato l’operazione sarà realizzata e il profitto dell’intermediario sarà dato dalle commissioni e dalla differenza dei tassi di interesse.

In pratica gli intermediari effettuano una rilevante trasformazione delle scadenze e della liquidità combinando la raccolta finanziaria, effettuata attraverso operazioni pronti contro termine a scadenza molto breve, con investimenti in titoli di finanza strutturata e non.

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Chi opera nel Sistema bancario ombra

Gli intermediari che operano nel Shadow banking di solito non sono autorizzati a svolgere l’attività bancaria ed in particolare la raccolta di depositi da parte della clientela.

Tra gli intermediari che operano nel Sistema bancario ombra possiamo menzionare:

  • Gli Hedge funds
  • I Fondi del mercato monetario
  • Structured investment vehicle (SIV)
  • Special Purpose Vehicle (SPV)
  • Società di Private Equity
  • Società finanziarie specializzate che forniscono garanzie sui crediti
  • Altre Istituzioni finanziari non bancari

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I rischi assunti dagli intermediari nel Sistema bancario ombra

Poiché, il Sistema bancario ombra non è sottoposto alle restrizioni imposte dalla regolamentazione e dalla vigilanza bancaria gli intermediari che vi operano possono effettuare trasferimento di credito a condizioni di rischio più elevato del normale.

Tra i rischi che questi intermediari sono sottoposti possiamo menzionare il rischio di mercato, il rischio di credito, il rischio di liquidità, ma anche altri rischi. Tale sistema opera con meno vincoli, ma anche con meno protezioni. Tutto questo si traduce in un maggior rischio di fallimento per questi soggetti. Questi intermediari usano in misura rilevante la Leva finanziaria, ed inoltre non sono obbligate ad avere riserve per far fronte ai rischi assunti.

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I vantaggi del Sistema bancario ombra

Il Sistema bancario ombra offre diversi vantaggi, soprattutto agli investitori istituzionali di maggiori dimensioni. Questi vantaggi avvengono sia in termini di diversificazione dei rischi, sia in termini di alternative ai depositi bancari. Un esempio può essere quello di un operatore finanziario che debba investire un elevato ammontare di liquidità per brevi periodi. Tale operatore può scegliere di depositare il denaro in banca oppure ricorrere al Sistema bancario ombra, acquistando pronti contro termine.

Nel primo caso non sarebbe garantito dal Fondo interbancario di tutela dei depositi per l’importo che eccede l’ammontare del Deposito massimo assicurato da tale fondo e riceverebbe un interesse molto basso. Nel secondo caso effettuando transazioni pronti contro termine può, invece, ottenere buoni rendimenti e, al tempo stesso, essere garantito dai titoli acquistati temporaneamente, utilizzabili inoltre a garanzia per ulteriori finanziamenti o come requisiti per operazioni sui derivati.

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I rischi che il Sistema bancario ombra può portare all’intero Sistema finanziario

Non essendo un sistema sottoposto alle restrizioni imposte dalla regolamentazione e dalla vigilanza bancaria, i rischi che il Sistema bancario ombra può portare rischi anche l’intero sistema finanziario sono molto elevati.

Nel Shadow banking manca la trasparenza e questo fa sì che non ci sia una vera conoscenza sulla situazione debitoria degli intermediari. Essendo che gli intermediari che operano in tale sistema effettuano una rilevante trasformazione delle scadenze e della liquidità e usano in modo rilevante la Leva finanziaria anche tramite l’utilizzo di strumenti derivati per aumentare i profitti, nel momento che le cose non vanno come previste ciò può mettere a rischio anche gli altri attori del mercato. Inoltre, il Sistema bancario ombra, consentirebbe gli intermediari di aggirare le regole imposte per prevenire le crisi finanziarie.

Tutto questo porta anche ad un aumento del rischio sistemico con potenziali conseguenze negative per l’intero sistema finanziario mondiale.

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Regolamentare il Sistema bancario ombra oppure no

L’interdipendenza del Sistema bancario ombra con il Sistema bancario forte, il forte contagio tra gli intermediari, la mancanza di un regime prudenziale come nel caso delle banche sono solo alcuni dei tanti fattori che hanno accresciuto la probabilità di crisi sistemiche con gravi effetti negativi anche sull’economia reale, indipendentemente dall’area geografica nella quale si origina il fenomeno. Infatti, basta pensare alla crisi del 2007-2008, nata negli Stati Uniti e poi rapidamente diffusa anche nel resto del mondo e, in particolare, in Europa, nonostante lo sviluppo dello Shadow banking non era così pronunciato in Europa. Secondo l’economista Paul Krugman il Sistema finanziario ombra è stato il “core” di quello che ha causato la crisi finanziari ed economica tra il 2007 al 2012.

Per questa ragione il Shadow banking ha attirato l’attenzione dei regolatori, che hanno organizzato diverse misure a livello mondiale si negli USA che in Europa per frenare la crescita incontrollata e non regolamentata del settore.

Recentemente la Commissione Europea ha evidenziato che se il Shadow banking viene opportunamente regolamentato, potrebbe rappresentare uno degli strumenti più efficaci per promuovere la crescita in Europa, fornendo alle imprese forme alternative di finanziamento rispetto all’indebitamento bancario.

L’evoluzione del Sistema bancario ombra

Secondo il Global Shadow Banking Monitoring Report dell’FSB, la crescita del sistema bancario ombra è stata rapida ed è proseguita quasi senza interruzioni dal 2002 fino ad oggi, tranne che nel 2008, anno in cui la crisi finanziaria ha assunto una dimensione internazionale dopo il fallimento della banca d’affari Lehman Brothers.

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Nel 2002 il valore delle transazioni complessivamente realizzate era di 26 mila miliardi di USD. Nel 2011 era passato a quasi 67 mila miliardi di USD nel 2011, pari al 111% del PIL mondiale, secondo la Financial Stability Board. Di questo ammontare il 35% veniva generato negli Stati Uniti, il 33% nell’Unione Europea e il 13% nel Regno Unito. Nel 2013 il valore delle transazioni ha continuato a crescere superando i 73 mila miliardi di USD.

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