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insider trading aggiotaggio abuso di mercatoOgnuno vorrebbe avere gli strumenti, le conoscenze e le risorse necessarie per guadagnare in borsa. Chi guadagna in borsa, purtroppo, spesso utilizza pratiche illegali per generare profitti nei mercati finanziari.

Le operazioni, messe in atto dalle società quotate, determinano reazioni sui mercati finanziari che possono diventare oggetto di comportamenti illeciti da parte di alcuni operatori. Tali operatori, con la condotta assunta, alterano il regolare funzionamento dei mercati finanziari con conseguente lesione dell’integrità degli stessi e degli investitori. Ciò comporta abusi di mercato.

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Cosa significa Abuso di mercato

Con il termine di abusi di mercato ci si riferisce a tutte le situazioni in cui gli investitori che hanno investito le proprie risorse nei mercati finanziari subiscono direttamente o indirettamente le conseguenze negative del comportamento di altri soggetti. Sono due i casi di abuso di mercato:

  • Insider trading, ossia l’utilizzo a vantaggio proprio o altrui di informazioni non accessibili al pubblico
  • Aggiotaggio, ossia la divulgazione di informazioni false e ingannevoli

Entrambi i casi di abuso di mercato influiscono sul corretto processo di formazione dei prezzi sul mercato finanziario, consentendo a chi ha compiuto tali operazioni, di generare guadagni elevati in borsa.

Per capire come alcuni operatori guadagnano in borsa con le suddette pratiche di abuso di mercato è fondamentale capire cosa sono e come vengono svolte e chi le può mettere in atto.

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Cosa significa Insider trading

L’insider trading consiste nella compravendita si strumenti finanziari, con l’intento di guadagnare in borsa, da parte di soggetti che dispongono di informazioni non ancora di pubblico dominio e che una volta che saranno diffuse determineranno una variazione sensibile del prezzo del titolo.

L’utilizzo di questo tipo di informazioni può avvenire da parte di soggetti che ne sono venuti a conoscenza nell’ambito dello svolgimento delle proprie mansioni professionali, i cosiddetti insider, oppure in seguito ad una comunicazione indebita da parte di un insider.

L’insider trading non deve essere confuso con l’internal dealing che consiste nelle operazioni di compravendita sui titoli di una società quotata da parte dei propri amministratori, sindaci e top manager. Sicuramente, tenendo conto della posizione di rilievo che tali soggetti rivestono all’interno della società, è chiaro che le operazioni di acquisto e di vendita sui titoli della società possono avere un particolare valore informativo per il mercato. A differenza dell’insider trading, l’internal dealing non viene considerato come sfruttamento di informazioni riservate.

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Cosa sono le Inside information nell’Insider trading

Le informazioni rivestono un ruolo centrale nei mercati finanziari e nei coloro che si occupano di trading. Infatti, avere accesso alle informazioni prima degli altri aumenta la probabilità di guadagnare in borsa.

La divulgazione immediata di tutte le informazioni permettono al mercato di raggiungere tanto l’efficienza funzionale quanto la trasparenza informativa.

L’elemento essenziale che caratterizza l’attività dell’insider è l’utilizzo di informazioni particolari. Non tutte le informazioni, però, hanno la stessa importanza e tuttavia non tutte le informazioni sono in grado di dar luogo ad una inside information. Possiamo distinguere le informazioni in due categorie:

  • Corporate information, ossia le informazioni che riguardano la società.
  • Market information, ossia le informazioni inerenti l’andamento delle negoziazioni e le caratteristiche degli scambi.

Con Corporate information si intende l’insieme di conoscenze di provenienza interna alle imprese aventi ad oggetto la situazione patrimoniale o le loro prospettive di sviluppo come ad esempio importanti scoperte, apertura a nuovi mercati, commercializzazione di nuovi prodotti ecc. Con le seconde ci si riferisce ad informazioni provenienti da fonti esterne alle società idonee ad influire sulla quotazione dei titoli di queste ultime. Tra queste due categorie, solo le Corporate information si possono definire come Inside information.

Le Inside information possiedono una serie di caratteristiche che le contraddistinguono dalle altre informazioni. Infatti, possiamo dire che le Inside information:

  • Non sono direttamente prodotte dal mercato ma ad esso dirette e la loro diffusione avviene solo in un secondo momento.
  • Non comportano investimenti in ricerca o in acquisto da parte dell’insider, come accade invece per il market information.
  • Sono material information, cioè informazioni che hanno un impatto sull’andamento dei titoli oggetto dell’informazione.

L’insider concentrerà la sua attenzione sulle Inside information perché’ la loro diffusione provocherà una reazione significativa sul mercato.

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I soggetti che possono compiere Insider trading

I soggetti, che possono compiere insider trading, vengo suddivisi in due categorie in base del rapporto con la società:

  • Insider primari. Si tratta di soggetti che hanno un legame stabile con la società.
  • Insider secondari. Si tratta di soggetti che hanno un legame occasionale con la società.

Gli insider primari vengono alla conoscenza dell’informazione riservata attraverso il naturale canale della partecipazione alla produzione della stessa o comunque alla vita della società ove l’informazione è prodotta. Per tali soggetti il solo accesso all’informazione è un requisito non sufficiente ad integrare l’ipotesi di insider trading. La violazione dei doveri fiduciari, che deriva dall’uso di tale informazione comporta, invece, l’insider trading. A loro volta, gli insider primari possono essere poi distinti in due sottocategorie:

  • Insider propri. Vengono definiti anche come insider interni o istituzionali e includono figure come i sindaci, gli amministratori, i dipendenti della società.
  • Insider impropri. Vengono definiti anche come esterni e includono soggetti che hanno un rapporto di collaborazione stabile con la società e partecipano alle decisioni strategiche, ma non sono suoi dipendenti.

Invece, gli insider secondari sono soggetti che, non avendo la possibilità di entrare in possesso dell’informazione in modo diretto, devono necessariamente ottenerla tramite un insider primario. Gli insider secondari si distinguono in due sottocategorie:

  • Tippee. Si tratta di soggetti che giungono in possesso dell’informazione in via indiretta, grazie alla soffiata compiuta da un insider primario.
  • Insider occasionali. Si tratta di soggetti che non hanno alcun rapporto con la società e che, in genere, acquisiscono la notizia in modo passivo o casuale, come ad esempio può essere il caso in cui un tassista assista al colloquio tra due passeggeri dirigenti di una società.

La differenza sostanziale tra i tippee e gli insider occasionali è che i tippee potranno essere accusati di aver commesso il reato di insider trading nel caso di determinate situazioni, invece gli insider occasionali non possono essere accusati del reato di insider trading, sia nel caso in cui utilizzino l’informazione per trarne profitto sia che non ne facciano uso.

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Cosa significa Aggiotaggio e chi può compiere Aggiotaggio

L’aggiotaggio viene definito nell’art. 185 del TUF come il comportamento di chiunque diffonde notizie false o pone in essere operazioni simulate o altri artifizi concretamente idonei a provocare una sensibile alterazione del prezzo di strumenti finanziari. Tale condotta può essere attuata attraverso la manipolazione operativa, ossia il market based manipulation, e la manipolazione informativa, ossia l’information based manipulation. La prima forma di manipolazione si realizza direttamente sui mercati finanziari attraverso l’effettuazione di operazioni di negoziazione anche simulate. La seconda consiste, invece, nella diffusione di informazioni false o tendenziose relative alla società emittente i titoli quotati sui mercati finanziari.

Chi compie operazioni per manipolare i mercati e guadagnare in borsa, non può essere un piccolo risparmiatore oppure un dipendente qualsiasi dell’azienda. Di solito chi compiono aggiotaggio per guadagnare in borsa, sono soggetti con un certo peso economico, sociale oppure politico oppure soggetti che hanno un ruolo rilevante nell’azienda, ma possono essere anche istituzioni finanziari. L’unico elemento che hanno in comune tutti coloro che compiono aggiotaggio e quello di guadagnare in borsa, manipolando il mercato.

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Differenza tra Insider trading e Aggiotaggio

L’insider trading e l’aggiotaggio si differenziano tra loro su diversi aspetti. Una prima differenza tra loro due riguarda l’utilizzo dell’informazione da parte del soggetto che compie l’atto. Chi compie insider trading utilizza informazioni vere, traendo vantaggi da situazioni di asimmetrie informative. Chi, invece, compie aggiotaggio diffonde informazioni non vere oppure effettua operazioni non veritiere e prive di movente economico, cercando di manipolare il mercato, traendo vantaggio dal disorientamento conseguente alla condotta assunta.

Un’altra differenza tra Insider trading e Aggiotaggio riguarda il prezzo dello strumento finanziario. Nel caso di insider trading il prezzo viene spinto a riflettere le fondamenta del titolo a cui si riferisce. Invece, nel caso di aggiotaggio il prezzo viene spinto in modo opposto rispetto alle fondamenta e si rischia di incorrere in una eccessiva rivalutazione o svalutazione del titolo.

Infine, l’insider trading e l’aggiotaggio si differenziano tra di loro in base all’interesse o meno della manifestazione al mercato della propria condotta da parte del soggetto che compie l’atto. Chi compie insider trading tende a nascondersi agli occhi del mercato, invece, chi compie aggiotaggio può avere interesse a rendere manifesta al mercato la propria condotta.

Conclusione

In conclusione, si può dire che sia con l’insider trading che l’aggiotaggio si può guadagnare in borsa, ma entrambe le operazioni sono punibili per legge. Spesso, però, tali operazioni non vengono identificate e rimangono, quindi, impunibili.

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