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Molte persone considerano l’investimento in borsa alla pari delle scommesse sul calcio. Tale considerazione è totalmente sbagliata e di solito lo fa chi è digiuno di finanza. La maggior parte di questa categoria di persone non investe mai in borsa e solo una piccola parte investe, ma lo fa senza fare un’analisi dei prodotti finanziari e senza diversificare mettendo così a rischio il suo futuro e quello della sua famiglia.

Chi decide di investire in borsa da solo, deve studiare tanto ed imparare come funzionano e cosa influenza i mercati finanziari, deve imparare a fare un’analisi finanziaria e molto altro. Inoltre, non si deve iniziare ad investire in borsa con denaro reale, ma inizialmente si deve mettere in pratica ciò che si è studiato, facendo trading senza denaro reale e solo se si hanno buoni risultati iniziare a prendere in considerazione la possibilità di investire in borsa i propri risparmi.

Prima ad arrivare alla fase di acquisto dei prodotti finanziari, è necessario svolgere diversi compiti e superare diverse fasi che sono importanti per avere risultati soddisfacenti dall’investimento in borsa.

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La pianificazione finanziaria per investire in borsa

Il primo passo da compiere per investire in borsa, supponendo che si hanno le conoscenze, i strumenti, i dati e le informazioni necessari per fare l’analisi, è quella di fare una pianificazione finanziaria. Con il termine di pianificazione finanziaria si intende il processo di analisi della situazione economica, finanziaria e patrimoniale attuale e di previsione di quella futura dell’intera famiglia. Solo grazie alla pianificazione finanziaria si possono formulare gli obiettivi e le scelte di investimento. Supponiamo, ad esempio, un soggetto che non è abituato a fare trading giornaliero, dispone di una capitale di 20 mila euro e dopo 1 settimana intende spendere 15 mila per acquistare una macchina. In questo caso non ha senso investire 20 mila, ma può investire 5 mila. Questo esempio evidenzia in modo semplicistico come grazie alla pianificazione finanziaria si possono formulare le scelte di investimento.

Dopo la fase della pianificazione finanziaria, il secondo passo è quello di scegliere le asset class su cui investire i propri risparmi.

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La scelta delle asset class su cui investire in borsa

Con il termine di asset class si intendono le diverse classi di investimenti finanziari che possono essere distinte in base a diverse proprietà. Possono essere suddivise in attività finanziarie come ad esempio azioni, obbligazioni ecc. e in attività reali come ad esempio immobili, metalli preziosi ecc. Altre distinzione delle asset class possono essere fatte sulla base della capitalizzazione in Large Cap, Middle Cap e Small Cap oppure per stile in Growth, Blend e Value.

La scelta delle asset class, su cui investire, deve essere coerente con i risultati avvenuti dalla pianificazione finanziaria e con il profilo di rischio. Se ad esempio il soggetto ha un profilo di rischio basso, non deve investire in azioni o in bitcoin, oppure se i soldi li servono dopo un anno non deve investire in asset class poco liquide come le opere d’arte o gli immobili.

Dopo aver scelto le asset class su cui investire, il passo successo è quello scegliere i prodotti finanziari, all’interno di ciascuna asset class scelta nella fase precedente, su cui investire.

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La scelta dei prodotti finanziari su cui investire in borsa

Dopo aver individuato le asset class su cui investire i propri risparmi si deve passare all’analisi dei singoli prodotti finanziari. Chi ha un profilo di rischio basso e vuole fare un investimento di breve termine dovrà scegliere all’interno della categoria dei titoli obbligazionari di breve termine. Siccome le obbligazioni non sono tutte uguali e hanno diversi livelli di rischio e rendimento, sarà necessario fare un’analisi fra i diversi titoli obbligazionari per scegliere quelli più adatti.

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Chi invece vuole rischiare di più con l’intento di guadagnare di più, sceglierà all’interno della categoria dei prodotti rischiosi come ad esempio i titoli azionari. Siccome le azioni non sono tutte uguali e hanno diversi livelli di rischio e rendimento, chi intende investire in azioni, dovrà scegliere e decidere su quali titoli azionari investire, solo dopo una combinazione fra analisi macroeconomica, analisi settoriale, analisi fondamentale, analisi tecnica e analisi quantitativa.

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Dopo aver scelto i prodotti finanziari su cui investire, l’altro passo è quello di creare un portafoglio di investimento diversificato.

La creazione di un portafoglio diversificato per investire in borsa

Con il termine di diversificazione di un portafoglio di titoli si intende la creazione di un portafoglio con attività reali e/o finanziari i cui rendimenti non sono perfettamente correlati in modo tale da ridurre il rischio e realizzando a parità di rischio un rendimento maggiore. Da ciò si deduce che la cosa migliore da fare quando si investe in borsa e quella di costruire un portafoglio diversificato e quindi non investire tutti i risparmi in un singolo prodotto finanziario, perché il rischio è elevato.

La cosa migliore sarebbe quella di costruire un portafoglio di investimento composto sia da investimenti tradizionali come le azioni, obbligazioni ecc. sia da investimenti alternativi come il petrolio, l’oro, i diamanti, le opere d’arte, i bitcoin ecc., realizzando così una maggiore diversificazione.

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Sicuramente il peso di ciascun prodotto finanziario non deve essere casuale, ma si deve effettuare l’ottimizzazione del portafoglio utilizzando i diversi modelli a disposizione come ad esempio il modello di Marcowitz, il modello di Black e Litterman ecc. Grazie alla diversificazione e alla ottimizzazione si potrà avere un rendimento maggiore a parità di rischio assunto.

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Conclusione

Creare un portafoglio diversificato necessita di risorse finanziarie, conoscenze, strumenti, dati e informazioni che non tutti hanno e che non tutti si possono permettere di averle. Chi lo fa, riesce ad avere rendimenti maggiori a parità di rischio oppure un rischio minore a parità di rendimento. Chi non è in grado di farlo, può scegliere prodotti che consento un elevato livello di diversificazione come ad esempio i fondi comuni di investimento, gli ETF, le polizze assicurative, gli Hedge funds ecc.

Ricordatevi sempre di diversificare, diversificare, diversificare! Buon trading a tutti!

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