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Assicurazioni polizza vita danniLa polizza assicurativa è un contratto nel quale l’assicurato sceglie di trasferire un potenziale rischio a una compagnia assicurativa dietro il pagamento di una somma di denaro chiamata premio assicurativo. Il premio assicurativo è in termini assoluti inferiore alla perdita che subirebbe l’assicurato nel caso in cui si verificasse l’evento e può essere pagata in un’unica soluzione oppure a rate.

La diversa tipologia di rischi ha portato alla creazione di due rami assicurativi: il ramo danni e il ramo vita. Le assicurazioni contro i danni servono a tutelare l’assicurato da eventi che possono colpire il suo patrimonio e le sue possibilità di guadagno, come ad esempio furto, incendio, eventi naturali, malattie o infortuni che impediscono di lavorare. Invece, le assicurazioni sulla vita servono a tutelare l’assicurato e i suoi familiari dai rischi legati alla salute come ad esempio malattie, invalidità, non-autosufficienza o morte.

Le compagnie di assicurazione tengono in considerazione diversi elementi oggettivi e soggettivi per calcolare il premio di assicurazione. Elementi oggetti possono essere il tipo di rischio, la sua frequenza, il costo medio dei sinistri, ecc. Elementi soggettivi possono essere le peculiarità del bene, le caratteristiche del soggetto assicurato, ecc. Oltre a questi elementi nel calcolo del premio la compagnia assicurativa tiene conto anche dei costi di gestione, definiti caricamenti, e delle tasse.

Per fare in modo che l’assicurato abbia un comportamento prudente nonostante sia tutelato da un’assicurazione, vengono utilizzate la franchigia e lo scoperto. Quando si sottoscrive una polizza assicurativa è importante tenere conto di questi due elementi, perché il valore del premio di assicurazione non è l’unica spesa che l’assicurato deve sostenere per tutelare un proprio bene dagli eventuali sinistri.

Le franchigie si dividono in assolute e relative.

  • In una polizza assicurativa con franchigia assoluta, l’assicurato accetta di pagare di tasca propria una parte del costo delle riparazioni fino ad una cifra massima prestabilita, in caso di verifica di un sinistro. Se ad esempio, la franchigia è di 2000 euro e il danno è di 3000 euro, la compagnia di assicurazione pagherà solo 1000 euro e il resto lo paga l’assicurato. Se ad esempio il danno è di 1500 euro, l’assicurato pagherà di tasca sua l’intero danno.
  • In una polizza assicurativa con franchigia relativa, l’assicurato paga solo se il costo del danno sarà inferiore o uguale ad una determinata somma di denaro prestabilita. Ad esempio, se si stabilisce una franchigia relativa di 2000 euro e si verifica un danno da 1500 euro, il costo della riparazione sarà pagato dall’assicurato, se invece il danno supera i 2000 euro il costo sarà coperto unicamente dall’assicurazione.

Lo scoperto viene calcolato in percentuale sul costo del danno. Se, ad esempio il costo di un danno è di 2000 euro e la percentuale di scoperto è del 20%, 400 euro saranno a carico dell’assicurato 1600 euro a carico della compagnia assicurativa.

Altre elementi che si devono tenere in considerazione quanto si sottoscrive un contratto di polizza, sono le clausole di rivalsa o esclusioni e il massimale di polizza. Le clausole di rivalsa comportano che al verificarsi di determinate circostanza, la copertura assicurativa non è operante oppure è attiva solo in parte, e il soggetto assicurato deve pagare di tasca propria i danni subiti o causati.

Invece, il massimale di polizza indica la cifra massima che la compagnia di assicurazione esborserà al verificarsi di un sinistro. Nel caso in cui un sinistro causi un danno economico maggiore rispetto al valore prefissato dal massimale, la differenza di costo sarà a carico dell’assicurato.

Nel mercato assicurativo esistono diverse tipologie di polizze che servono a tutelare le persone da diversi rischi.

  • Assicurazione Auto, Moto. Rappresentano sicuramente la categoria di assicurazioni più diffusa, essendo obbligatorio per chi desidera guidare un’auto o una moto. Un esempio è RCA, ossia la polizza di Responsabilità Civile Auto che copre l’assicurato contro i danni, alle cose e alle persone, che si possono causare a terzi.
  • Assicurazioni Vita, Morte. Sono una forma di tutela della stabilità economica personale e della propria famiglia e sono utilizzate come una nuova forma di risparmio. L’assicurazione sulla vita si distingue in due categorie la polizza caso vita e la polizza caso morte. La polizza caso vita stabilisce che, alla morte della persona assicurata, la compagnia assicuratrice deve sborsare un capitale o una rendita al beneficiario. La polizza caso morte stabilisce invece che, in caso di mancata morte da parte della persona assicurata oltre una data prestabilita, la compagnia assicuratrice deve sborsare un capitale o una rendita al beneficiario
  • Assicurazioni Casa, Famiglia. Questo tipo di polizza assicurativa serve a proteggere dai rischi e dai danni subiti o causati alla/dalla propria abitazione e ai/dai propri parenti più stretti, come ad esempio contro i danni causati da un incendio, una perdita d’acqua all’interno di un appartamento, un allagamento che rovina le aree comuni di un condominio, una visita dei ladri, un’azione maldestra commessa involontariamente da un proprio figlio, un problema legato al cedimento di alcune parti della propria casa, ecc.
  • Assicurazioni Malattia, Infortuni. Le polizze sulla salute hanno l’obiettivo di tutelare la persona assicurata dalle conseguenze economiche causate dalle malattie e dagli infortuni, nonché di facilitare la loro prevenzione. Una malattia o un infortunio possono infatti costringere un lavoratore a sospendere o ridurre la propria attività anche per un periodo prolungato e, nei casi più gravi, possono causare una inabilità permanente. Grazie alle polizze malattia e infortuni è possibile ricevere una rendita per ogni giorno di lavoro perso o non pienamente sfruttato.
  • Assicurazioni Previdenza, Risparmio. Le polizze di assicurazioni sulla previdenza e sui risparmi servono a creare un reddito e/o una pensione complementare e sono a metà strada tra un investimento finanziario e un’assicurazione.
  • Assicurazioni su Altri rischi. Una categoria delle polizze assicurative che negli ultimi anni si è particolarmente sviluppata è quella legata al tempo libero. Un esempio è la polizza viaggi, che tutela i viaggiatori quando accadono diversi eventi negativi come lo smarrimento dei bagagli, le spese sanitarie sostenute all’estero, l’obbligo di rientro anticipato o di annullamento del viaggio a causa di una malattia, ecc. Anche le polizze legate al mondo dello sport ci consentono di fare ciò che ci piace con più serenità, tutelando la responsabilità civile e i danni personali. In alcuni sport queste polizze sono sempre più incentivate e talvolta sono rese obbligatorie, come ad esempio nello sci. Anche chi ama gli animali domestici può scegliere di tutelarsi e non correre rischi, firmando una polizza di responsabilità civile per i danni che i propri animali potrebbero causare ad altre persone. Esistono inoltre altre polizze più specifiche che possono coprire anche i costi legati alla salute dell’animale, come ad esempio le spese per le cure veterinarie o per i farmaci.

In conclusione vi ricordiamo che prima di sottoscrivere una polizza assicurativa, la cosa migliore è quella di verificare le offerte che tutte le compagnie assicurative offrono per la protezione dal verificarsi di quel determinato evento che a voi interessa.

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