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La corruzione non è un fenomeno recente, ma esisteva già nell’antichità. Sicuramente tale fenomeno è evoluto nel tempo, ma gli effetti prodotti sul benessere collettivo delle persone sono sempre negativi.

La corruzione non è uguale in tutti i paesi e nella maggior parte dei paesi si stano attuando delle politiche e delle leggi per combattere il fenomeno della corruzione. Nonostante tale impegno gli effetti spesso non sono sodisfacenti, perché si tratta di un fenomeno complesso che è difficile da combattere o da eliminare completamente.

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Definire la corruzione

Con il termine di corruzione si intende uno scambio illecito fra un atto di potere di un membro di un’organizzazione a favore di un altro soggetto e una prestazione di denaro o altro vantaggio personale. Secondo la letteratura economica ci sono tre diverse categorie di corruzione, ossia Pubblico – Privato, Pubblico – Pubblico e Privato – Privato. Tutte le tre categorie di casi di corruzione hanno una cosa in comune, ossia la produzione di costi elevati per l’intera collettività, a beneficio di pochissime persone.

La misurazione corretta in termini monetari del danno che si subisce a causa della corruzione è difficile, a causa della natura di questo fenomeno. Nonostante ciò, esistono, diverse istituzioni pubbliche e private che analizzando diversi dati e utilizzando anche sondaggi riescono a fornire un’approssimazione del costo della corruzione per l’intera collettività.

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Le cause della corruzione

Se definire la corruzione non è difficile, al contrario capire le cause che portano alla corruzione non è facile essendo la corruzione un fenomeno che coinvolge diversi attori nel sistema e che comporta una spirale di cause – effetto che si possono amplificare all’infinito. Tra le varie cause della corruzione più spesso analizzate dalla letteratura economica vi sono la spesa pubblica, la pressione tributaria e la burocrazia.

  • La spesa pubblica. Alcuni autori sostengono che la presenza di un’elevata spesa pubblica aumenta gli incentivi per la corruzione. Questa tesi è però in contrasto con l’evidenza empirica. Infatti, in paesi come Danimarca, Canada e molti altri, caratterizzati da un peso elevato dello stato nell’economia si riscontrano tassi di corruzione molto bassi. Invece, in paesi come ad esempio la Russia, nonostante si sia verificato una riduzione del peso economico dello stato, il livello di corruzione è aumentato.
  • La pressione tributaria. In un paese con una elevata pressione tributaria e un ruolo molto pervasivo della burocrazia, le imprese hanno un enorme incentivo a non operare in totale legalità. Tali imprese, spesso cercano di spostarsi su mercati borderline o su mercati illegali, ricorrendo così a tangenti per corrompere i funzionari
  • La burocrazia. In alcuni paesi capita sovente che siano gli stessi burocrati a tendere all’incremento senza freni del grado di burocratizzazione. Questo è anche il motivo che spesso porta i funzionari pubblici ad opporsi alle riforme del settore pubblico che si propongono di ottenere snellimenti e semplificazioni amministrative che ridurrebbero il potere di cui godono i burocrati.

Oltre ai tre suddetti aspetti più spesso analizzati dalla letteratura economica, l’evidenza empirica suggerisce alcune ulteriori cause legate ad un maggiore grado di corruzione all’interno di un paese come il livello salariale dei dipendenti pubblici, lo sviluppo economico, le misure prese per reprimere la criminalità e il background culturale.

  • Il livello salariale dei dipendenti pubblici. Alcuni autori hanno evidenziato una significativa correlazione negativa tra il livello salariale dei dipendenti pubblici e il ricorso alle tangenti. I burocrati con un basso reddito sono più propensi alla corruzione, mentre all’aumentare delle remunerazioni aumenta anche il costo legato all’eventuale scoperta della frode. L’aumento dello stipendio dei dipendenti pubblici per tentare di prevenire la corruzione potrebbe quindi rivelarsi utile, ma solo se accompagnato ad altre misure di contrasto alle tangenti.
  • Lo sviluppo economico. Un maggiore sviluppo economico porta ad una minore corruzione cosi come una minore corruzione porta ad un maggiore sviluppo economico.
  • Le misure per reprimere la criminalità. Alcune volte le misure per reprimere i reati della criminalità organizzata possono portare a dei squilibri tra le diverse organizzazioni criminali, favorendo alcune e sfavorendo altre. Ciò può portare ad un aumento degli investimenti in corruzione per colpire le organizzazioni rivali.
  • Il background culturale. Il background di un soggetto può influire notevolmente sulle scelte che prende riguardo a comportamenti illegali. Nei paesi dove i cittadini sono più consapevoli dei rischi che corrono in caso comportamenti illegali, questi soggetti saranno meno propensi a compiere atti di corruzione.

Esistono anche molte altre cause che possono spingere gli individui a compiere atti di corruzione e di conseguenza questa lista non è esaustiva.

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Gli effetti negativi della corruzione

La corruzione comporta effetti negativi direttamente e indirettamente nel benessere della collettività. Solo in pochi beneficiano della corruzione, chi corrompe e chi viene corrotto. Se vogliamo fare alcuni esempi, possiamo dire che la corruzione influenza negativamente:

  • Le imprese. Vengono penalizzate e si mette in rischio la sopravvivenza delle imprese più piccole, che hanno minori disponibilità finanziarie per pagare tangenti oppure delle imprese che fanno capo ad imprenditori onesti.
  • Gli Investimenti diretti esteri. Nei paesi in cui la corruzione è elevata si verificano minori Investimenti diretti esteri.
  • La qualità e la quantità delle opere pubbliche. In presenza di corruzione gli appalti vanno alle imprese che pagano tangenti e le quali costruiscono speso con materiali scadenti e/o non rispettando i parametri fissati.
  • La spesa pubblica. In alcuni paesi, a causa della corruzione, si può verificare un aumento della spesa pubblica e del debito pubblico.
  • Le leggi e le politiche economiche e sociali. Un ambiente corrotto e poco trasparente permette alla criminalità organizzata di infiltrarsi all’interno dei partiti molto facilmente, ricreando poi una sorta di Stato nello Stato. Ciò porterà all’attuazione di leggi, politiche economiche e sociale che favoriranno e rafforzeranno la criminalità stessa, aumentando ancora ulteriormente i danni causati dalla corruzione.
  • La qualità e la quantità dei servizi offerti dallo stato. In presenza di corruzione la qualità e la quantità dei servizi offerti dallo stato saranno inferiori.
  • Il mercato del lavoro. In presenza di corruzione anche i posti di lavoro non saranno fissati sulla base della meritocrazia.
  • La criminalità. Nei paesi con un alto tasso di corruzione si verifica un aumento della criminalità.
  • La sicurezza sulla vita e sul patrimonio. In presenza di corruzione la vita, la libertà e il patrimonio dei cittadini sarà a rischio dalla criminalità.
  • Altro

Sicuramente la lista delle conseguenze negative che comporta la corruzione non è esaustiva e si possono aggiungere molte altre.

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Conclusione

In conclusione si può dire che la corruzione è nemica del benessere della collettività. Maggiore sarà il grado di corruzione in un paese, minore sarà il benessere dei suoi cittadini. Ciò comporta la necessita che ogni persona si impegna a lottare contro questo fenomeno e dire no alla corruzione.

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