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borsa italiana italian exchangeBorsa Italiana è la società che si occupa della gestione, dell’organizzazione e del funzionamento dei mercati finanziari in Italia. Nasce nel 1998 dalla privatizzazione dei mercati di borsa in Italia e nel ottobre 2007, Gruppo Borsa Italiana si fonda con il Gruppo London Stock Exchange. Tale fusione ha portato alla nascita di un gruppo leader nei mercati finanziari in Europa per gli scambi in Azioni, Obbligazini, ETF, Covered Warrants e Certificates.

Borsa italiana è responsabile nella definizione dei requisiti e delle procedure di ammissione e permanenza sul mercato per le società emittenti e nella definizione dei requisiti e delle procedure di ammissione per gli intermediari. Inoltre, essa è responsabile nella vigilanza sul corretto svolgimento delle negoziazioni e nella gestione dell’informativa delle società quotate. Tra i suoi obiettivi principali possiamo menzionare lo sviluppo dei mercati finanziari, la massimizzazione della liquidità, la trasparenza, la competitività e l’efficienza. L’organizzazione e la gestione dei mercati finanziari italiani da parte della Borsa italiana viene effettuato mediante intermediari finanziari e mediante l’utilizzo di un sistema di negoziazione elettronico per fare in modo che gli scambi vengano negoziati in tempo reale.

Evoluzione della Borsa Italiana dal 1998 ad oggi

La Borsa italiana in 18 anni di attività è cambiata tanto. E’ cambiata in termini di capitalizzazione delle società quotate, è cambiata in termini di capitalizzazione rispetto al PIL, è cambiata per quanto riguarda il numero delle società quotate e il turnover velocity, ma sono cambiati anche i mercati della borsa.

Nel 2009 è stato chiuso il mercato Expandi, che era un mercato regolamentato gestito da Borsa Italiana su cui venivano negoziati azioni, obbligazioni, warrant e diritti di opzione, non ammessi alla quotazione ufficiale di borsa. Nel 2012, viene chiuso il mercato alternativo del capitale o MAC , che era riservato a investitori professionali e si fondava su requisiti d’accesso semplificati e sul ruolo fondamentale delle banche che operavano nel territorio di riferimento dell’impresa. In realtà, il MAC non viene chiuso, ma viene fuso con il mercato AIM Italia. AIM Italia è il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese italiane ad alto potenziale di crescita

L’unico mercato che ha continuato a esserci in questi 18 anni è il Mercato telematico azionario. MTA è il mercato gestito da Borsa Italiana in cui sono quotate e si negoziano azioni ordinarie, azioni privilegiate, azioni di risparmio, obbligazioni convertibili, warrant, diritti d’opzione e certificati rappresentativi di quote di OICR.

Dal 1998 al 2015, il numero delle società quotate nella Borsa italiana è aumentato in misura rilevante, passando da 243 nel 1998 a 355 nel 2015, con una crescita del 46%. Maggiormente nella crescita ha influenzato il numero delle società facenti parte nel AIM Italia, passando da 5 società nel 2009 a 71 nel 2015, con una crescita del 1320%. Il MTA in 17 è aumentato solo di 27%, passando da 223 a 284 aziende quotate.

borsa italiana

Anche in termini di capitalizzazione delle aziende quotate, Borsa italiana è cresciuta dal 1998, passando da una capitalizzazione di 485 miliardi di Euro a 574 miliardi di euro, con il pico nel 2000 con 819 miliardi di Euro di capitalizzazione.

capitalizzazione borsa italiana

Il peso della capitalizzazione delle società quotate nella Borsa italiana rispetto al PIL, passando da 106% nel 1998 al 162% nel 2015, con un pico nel 2007 con 203%.

capitalizzazione pil turnover borsa italiana

In termini di liquidita, Borsa italiana è passata da un turnover velocity del 44% nel 1998, a 35% nel 2015, con un pico di 68% nel 2000.

In conclusine si può dire che Borsa italiana, in questi 18 anni di attività è cresciuta in termini di numero e capitalizzazione delle società quotate, ma anche in termini di capitalizzazione delle società quotate rispetto al PIL. In controtendenza va solo la liquidita, che è diminuita.

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