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prestito vitalizio ipotecarioL’investimento nel mattone non dovrebbe essere un investimento basato sull’emotività oppure per sentito dire. Come qualsiasi investimento, anche l’investimento in immobili dovrà essere preceduto da una fase di analisi del mercato immobiliare in cui si intende investire e solo dopo una profonda analisi fare l’acquisto.

Quasi sei mesi fa abbiamo svolto un analisi sul mercato immobiliare dell’Area Euro. Per chi è interessato può leggere: Analisi del mercato immobiliare nell’Area Euro nel 2015

Anche questa volta l’analisi del mercato immobiliare della Zona Euro prenderà in considerazione dell’acquisto di un appartamento di 90 metri quadri e sarà basato sull’utilizzo di tre indicatori: Price to Income, Price to Rent e Rata mutuo / Salario medio. I dati sono forniti da Numbeo e sono relativi al 31/12/2015. Ricordiamo che il Price to Income è dato dal rapporto fra prezzo mediano della casa con reddito mediano annuo, invece il Price to Rent è dato dal rapporto tra prezzo dell’immobile con l’affitto annuale.

Conviene investire nel mattone nel 2016 in Eurozona, comprando casa?

Anche in questa analisi del mercato immobiliare della Zona Euro, l’Olanda si conferma il paese migliore per investire nel mattone, sulla base del indicatore Price to Income. Rispetto all’analisi precedente, in Olanda si verifica un leggero peggioramento. Se quasi 6 mesi fa serviva solo il reddito di 5,43 anni per comprare casa, oggi serve il reddito di 5.9 anni.

Anche il secondo posto non cambia e si riconferma Belgio. Rispetto all’analisi del mercato immobiliare precedente, in Belgio era necessario il reddito di 6.46 anni per comprare un appartamento, invece oggi serve il reddito di 6.6 anni.

Germania passa dal quarto posto al terzo posto della classifica dei paesi dell’Eurozona con un lieve peggioramento passando da 7.07 anni a 7.1 anni. Invece, Finlandia passa dal terzo posto con 6.78 anni al quarto posto con 7.7 anni.

eurozona price to income

Un rilevante miglioramento si verifica nel mercato immobiliare greco. Grecia passa dall’ottavo posto che era quasi 6 mesi fa al quarto posto. Se sei mesi fa serviva il reddito di 8.26 anni, adesso basta quello di 7.4 anni per comprare casa.

Il mercato immobiliare in Italia è migliorato rispetto a 6 mesi fa, passando dal sedicesimo posto al quattordicesimo posto. Se sei mesi fa serviva il reddito di 10.59 anni, adesso serve quello di 10.4 anni.

Se facciamo riferimento all’indicatore Price to Rent Ratio Centro la classifica non è cambiata rispetto a 6 mesi. il paese più conveniente risulta essere il Belgio, seguito dalla Slovacchia e l’Olanda. Il mercato immobiliare italiano passa dall’ultimo posto al penultimo posto, lasciando dietro solo la Francia.

eurozona price to rent

Se, invece, si vuole investire nel mattone, ma questa volta comprare un appartamento in periferia e non più al centro, la situazione cambia per alcuni paesi. Secondo il Price to Rent Periferia nei primi tre posti troviamo Olanda, Slovacchia e Belgio. Rispetto all’analisi del mercato immobiliare dell’Area Euro fatta quasi 6 mesi fa la situazione è cambiata. Olanda passa dal terzo posto al primo posto, invece Belgio dal primo al terzo posto. sempre il Belgio, la Slovacchia e l’Olanda. L’Italia passa dal terzultimo posto, al quattordicesimo posto della classifica dei paesi dell’Eurozona sull’indicatore Price to Rent Periferia. L’Italia lascia dietro solo Austria, Estonia, Grecia e Francia.

Ricordiamo che nonostante un paese può essere più conveniente rispetto ad un altro sulla base del Price to Rent Ratio, la cosa migliore è quella di analizzare i valori assunti da tale indice. Sulla base dei valori che assume il Price to Rent Ratio abbiamo 3 scenari:

  • Se il Price to Rent assume valori tra 1 a 15, conviene di più comprare l’immobile, piuttosto che prenderlo in affitto e quindi il mercato è sottovalutato
  • Se il Price to Rent assume valori tra 16 a 20, in generale, ma non sempre, conviene stare in affitto
  • Se il Price to Rent è maggiore di 20, conviene di più rimanere in affitto e quindi il mercato è sopravvalutato

Questo comporta che l’unico paese che risulta ad avere un mercato immobiliare sottovalutato in Centro e quindi conviene investire nel mattone, acquistando casa, è il Belgio. Il Belgio ha un Price to Rent Centro del 14.8. Rispetto a sei mesi fa la situazione è peggiorata per acquistare casa in Periferia, diventando meno conveniente.

Invece, in Slovacchia, Olanda, Portogallo e Malta, secondo il Price to Rent Centro in generale conviene stare in affitto ma non sempre.

Secondo il Price to Rent Periferia, in generale conviene stare in affitto, in Belgio, Slovacchia, Olanda, Portogallo, Malta, Lettonia, Irlanda e Spagna anche se non sempre.

In tutti gli altri paesi dove questo indicatore assume valori superiore a venti il mercato immobiliare risulta essere sopravvalutato e quindi non conviene investire nel mattone, come ad esempio in Italia.

Nell’analisi del mercato immobiliare della Zona Euro, sulla base del rapporto Rata mutuo con Salario medio, al primo posto anche questa volta troviamo l’Olanda. Rispetto a sei mesi fa la situazione in Olanda risulta essere peggiorata. Se prima solo il 39.64% del reddito andava a coprire la rata del muto, adesso serve il 41% del reddito percepito.

eurozona rata mutuo salario medio

Rispetto all’analisi del mercato immobiliare precedente, Belgio è migliorato passando dal terzo al secondo posto e passando da 44% del reddito percepito per coprire la rata del mutuo a 43%.

Germania si trova al terzo posto e per coprire la rata del mutuo serve il 46% del reddito, invece quasi 6 mesi fa serviva il 47% del reddito.

Il mercato immobiliare in Italia passa dal penultimo posto al terzultimo posto, lasciando dietro solo il mercato immobiliare francese e quello della Lituania. Rispetto al 6 mesi fai, che ad un italiano serviva 83.49% del reddito per pagare la rata del mutuo, oggi serve solo il 73%.

Il mercato immobiliare della Lituania si riconferma anche questa volta all’ultimo posto dei paesi dell’Area Euro. Rispetto a 6 mesi fa che serviva 85% del reddito per pagare la rata del mutuo, quest’anno serve 84% del reddito percepito.

Leggi anche: Comprare casa in Francia nel 2015. Analisi del mercato immobiliare