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La maggior parte degli italiani continua a preferire l’investimento in immobili rispetto ad altre forme di investimenti. L’investimento immobiliare risulta essere, spesso, una scelta non ottimale, anche perché gli acquisti si basano quasi sempre sulle emozioni e non sull’analisi del mercato immobiliare e su un’adeguata pianificazione finanziaria.

Oltre all’investimento nel mercato immobiliare italiano, sono molti gli italiani che investono anche all’estero. Uno dei paesi in cui molto italiani, di solito benestanti, comprano casa è anche il Regno Unito. I prezzi degli immobili nel Regno Unito variano molto da città a città. Ci sono città più economiche per comprare casa e città come Londra che non sono per tutti, considerando gli elevati prezzi degli immobili.

Facendo riferimento ai dati dell’Office for National Statistics, nel Regno Unito, i prezzi delle case hanno continuato, in media, a crescere dal marzo del 2009 fino ad oggi. Certamente questo non implica che i prezzi continueranno a crescere all’infinito oppure che conviene investire in qualsiasi immobile in vendita nel Regno Unito. Prima di investire in immobili, si deve effettuare l’analisi del mercato immobiliare e una pianificazione finanziaria, altrimenti meglio lasciar perdere.

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Analisi del mercato immobiliare. Comprare casa nel Regno Unito. 

Prima di iniziare con l’analisi del mercato immobiliare britannico facciamo una breve introduzione sui dati e sugli indicatori che saranno utilizzati. Come nelle precedenti analisi sui mercati immobiliari, anche questa volta, il mercato immobiliare sarà analizzato, utilizzando 3 indicatori: Price to Income, Price to Rent e Rata mutuo / Salario medio. Il Price to Income è dato dal rapporto fra prezzo mediano della casa con reddito mediano annuo, il Price to Rent dal rapporto tra prezzo dell’immobile con l’affitto annuale e, infine, l’indicatore Rata mutuo / Salario medio dal rapporto tra rata media del mutuo con il salario medio. Gli indicatori sono costruiti prendendo in considerazione un appartamento di 90 metri quadri. I dati sono forniti da Numbeo e sono relativi al mese di maggio 2017.

Sulla base del indicatore Price to Income, la città dove servono meno anni per comprare casa risulta essere Sheffield, nel quale ci vogliono solo 2,8 anni. Al secondo posto si trova Southampton con 3,5 anni per comprare un appartamento e al terzo posto Newcastle sul Tyne con 4,8 anni. Il quarto posto è occupato da Glasgow, seguito da Aberdeen. Nell’ultimo posto della classifica si trova Londra. A Londra ci vuole in media il reddito di 24,6 anni per comprare un appartamento di 90 metri quadri.

Facendo riferimento al rapporto Price to Rent Centro, nell’analisi del mercato immobiliare in Regno Unito, solo in due città, ossia in Sheffield e Southampton, il mercato immobiliare risulta essere sottovalutato e quindi conviene comprare casa. In altre 8 citta britanniche, ossia Glasgow, Leeds, Manchester, Newcastle sul Tyne, Edimburgo, Birmingham, Aberdeen e Belfast non conviene sempre stare in affitto e quindi in determinate circostanze conviene acquistare casa. Le città, in cui il mercato immobiliare nel centro risulta essere sopravvalutato e quindi non conviene comprare casa risultano essere Brighton, Bristol, Oxford, Cambridge, Norwich, Cardiff, Coventry, Liverpool e Londra.

Se, invece, si vuole investire nel mattone, ma questa volta comprare un appartamento in periferia e non più al centro, la situazione cambia per alcune citta. Secondo il Price to Rent Periferia, in Southampton, Sheffield, Aberdeen e Coventry conviene comprare casa, perché il mercato immobiliare risulta essere sottovalutato. A Newcastle sul Tyne, Edimburgo, Leeds, Birmingham, Bristol e Manchester non sempre conviene stare in affitto e quindi in alcuni casi conviene comprare casa. Invece, a Brighton, Cardiff, Oxford, Norwich, Cambridge, Liverpool, Belfast e Londra conviene di più stare in affitto perché il mercato immobiliare risulta essere sopravvalutato.

Sulla base del rapporto Rata mutuo con Salario medio, al primo posto troviamo di nuovo Sheffield dove solo il 19,9% del reddito va per la rata del muto. Al secondo posto si trova Southampton, dove serve il 21,4% del proprio reddito per pagare la rata del mutuo e al terzo posto Newcastle sul Tyne con un rapporto pari a 31,2%.

L’ultimo posto della classifica è occupato, come nel Price to Income e Price to Rent, da Londra con 167,5% che significa che serve più del reddito percepito per pagare la rata del mutuo.

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Conclusione

Dall’analisi del mercato immobiliare nel Regno Unito è risultato che in alcune città è ancora conveniente investire nel mattone, invece in città come Londra, conviene di più stare in affitto. Nonostante ciò, c’è sempre la possibilità di trovare abitazioni a prezzi bassi, nonostante in media il mercato immobiliare potrebbe risultare sopravvalutato oppure abitazioni a prezzi elevati nonostante il mercato immobiliare potrebbe risultare sottovalutato.

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